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Super Tuesday 2020

Super Tuesday: come seguirlo e tutti i sondaggi

Oggi negli USA votano i Democratici di 14 stati, tra cui California e Texas: come seguire l’attesissimo Super Tuesday e tutte le previsioni.

Dopo settimane di colpi di scena, inversioni di tendenza e ritiri a sorpresa, le primarie del Partito Democratico americano entrano in una delle fasi più decisive. Durante la giornata del Super Tuesday si recheranno alle urne i Democratici di 14 Stati (più Samoa Americane e i Democratici all’estero) tra i quali i due più popolosi d’America: Texas e California. In una sola notte verrà assegnato oltre un terzo del totale dei delegati nazionali (per l’esattezza il 34,1%) che alla Democratic National Convention di luglio sceglieranno il prossimo sfidante di Trump. In palio ci sono sono 1.357 delegati su un totale di 3.979 (per raggiungere la maggioranza ne servono 1.991), dei quali 415 nella sola California e 228 in Texas. Il candidato che ne dovesse portare a casa un numero tale da procurarsi un vantaggio importante sugli avversari, potrebbe già mettere il sigillo sulla nomination.

Come seguire il Super Tuesday

Ma a che ora votano i 14 stati del Super Tuesday? Il primo stato a chiudere le urne sarà il Vermont all’1:00 di notte, ora italiana, mentre l’ultimo sarà la California, dove il voto finirà alle 5:00 del mattino.

Noi di YouTrend seguiremo tutto passo passo su Facebook, su Twitter, su Instagram e sul nostro canale Telegram per fare arrivare direttamente sul vostro telefono solo gli aggiornamenti più importanti (ovviamente non vi manderemo notifiche nel cuore della notte!).

In Italia sarà possibile seguire anche la #MaratonaMentana su La7, con tantissimi ospiti ed esperti fra cui il nostro Lorenzo Pregliasco. Il direttore Enrico Mentana sarà in diretta dalla mezzanotte fino al mattino.

La mappa del Super Tuesday con i candidati favoriti e gli orari di chiusura dei seggi Stato per Stato

Perché il Super Tuesday è così importante?

Il Super Tuesday è il momento delle primarie che più si avvicina a un’elezione nazionale. La quantità di Stati al voto non è solo significativa dal punto di vista della quantità di delegati in palio, ma anche per i diversi segmenti di popolazione che rappresentano. Oggi, insomma, si potrà verificare su larga scala l’appeal che ogni candidato esercita sui vari gruppi etnici che compongono l’elettorato, un’indicazione fondamentale anche per i prossimi Stati al voto.
In California, ad esempio, la popolazione di origine ispanica (il 39% del totale) ha superato quella “bianca” (il 37%), diventando maggioranza. Qui Bernie Sanders, che come abbiamo visto in Nevada piace molto ai “latinos”, è il super favorito. Con il trionfo in South Carolina, invece, Joe Biden ha dimostrato che va molto forte negli Stati dove la percentuale di elettori afroamericani (soprattutto nel caso delle primarie) è più alta. L’Alabama, dove (come in South Carolina) il 27% dell’elettorato è afroamericano, dovrebbe rappresentare la roccaforte di Biden in questo Super Tuesday.

La demografia degli Stati che votano al Super Tuesday

Super Tuesday: cosa dicono i sondaggi

Dopo le vittorie in New Hampshire, Nevada, e la “mezza” vittoria in Iowa, Sanders guida la classifica parziale con 61 delegati e un momentum ancora in fase ascendente. Biden insegue però da vicino a quota 53, dopo la straripante vittoria in South Carolina che ha ridato vita alla sua campagna. Oltretutto, nelle ultime ore si sono ritirati a sorpresa Pete Buttigieg (fino ad ora principale concorrente di Biden nel campo dei moderati, avendo totalizzato 26 delegati) e Amy Klobuchar (7 delegati), che hanno immediatamente deciso di garantire il loro appoggio all’ex vicepresidente. Altri due endorsement di peso arrivati per Biden sono stati quelli dell’ex candidato texano Beto O’ Rourke e dell’ex capogruppo dei Democratici al Senato, l’influente Harry Reid.

Grazie a questa serie di avvenimenti Biden ha riconquistato quel vantaggio nei sondaggi che aveva perso dopo le brutte avventure nei primi tre early states e ora, alla vigilia del Super Tuesday, sarebbe il favorito in 7 stati sui 14. Parliamo di Alabama, Arkansas, North Carolina, Oklahoma, Tennessee, Texas e Virginia.

Sanders, invece, gode di un consenso piuttosto diffuso, essendo favorito sia negli Stati dell’Ovest (California, Colorado, Utah), sia in quelli del Nord (Maine, Massachusetts, Minnesota, Vermont). Questo potrebbe permettergli di raccogliere un numero importante di delegati quasi ovunque, anche se chiaramente lo Stato più importante è la California, che assegna in assoluto più delegati di tutti gli altri. Se Sanders dovesse vincere lì e accumulare un vantaggio significativo nei delegati, è probabile che il suo momentum crescerebbe ulteriormente, rendendo molto in difficile il recupero per Biden.

Super Tuesday: le previsioni di FiveThirtyEight, stato per stato

Le chance di Bloomberg e Warren

Tra gli altri candidati, stasera scopriremo se Michael Bloomberg avrà trovato la chiave per consolidare l’ascesa nei sondaggi delle ultime settimane. Non avendo preso parte alle competizioni elettorali negli early states, infatti, l’ex sindaco di New York punta tutto sul Super Tuesday. Nonostante gli enormi investimenti in spot pubblicitari (quasi 500 milioni di dollari), però, i suoi pessimi dibattiti televisivi sembrano aver messo a repentaglio la corsa verso la nomination. Bloomberg dovrebbe riuscire ad ottenere più di cento delegati, ma al momento non pare in grado di recuperare il vantaggio guadagnato dai due frontrunner.

Pochissime le chances di vittoria di Elizabeth Warren, che spera ormai da tempo di diventare il candidato “ponte” tra progressisti e moderati ma fino ad ora non sembra esserci riuscita, ottenendo solo 8 delegati nei primi 4 stati. Molto probabilmente, la senatrice del Massachusetts vede nel Super Tuesday l’ultima opportunità di successo, da giocarsi raccogliendo i voti degli ormai numerosi ritirati.

La mappa del calendario delle primarie Dem

Una nottata lunghissima

Come dicevamo, il primo stato a chiudere le urne sarà il Vermont all’una di notte, ora italiana, mentre l’ultimo sarà la California, dove il voto terminerà alle cinque del mattino. Potrete seguire il Super Tuesday con analisi, gli aggiornamenti sullo scrutinio in tempo reale, mappe e grafici sui nostri canali social:  in primis Twitter, ma anche Instagram, Facebook e sul nostro canale Telegram per fare arrivare direttamente sul vostro telefono (senza notifiche) solo gli aggiornamenti più importanti. Da non dimenticare, poi, la diretta della #MaratonaMentana su La7 con il direttore di YouTrend, Lorenzo Pregliasco!

Se invece non potete fare nottata con noi, non preoccupatevi: dalla mattina troverete tutti i risultati, le analisi e i grafici più interessanti qui, su YouTrend.it!

Gianluca De Feo

Trentino, grande appassionato di politica americana ed europea. Vive in Italia ma studia politica e storia del Nord America alla Freie Universität Berlin.

Giovanni Forti

Romano, studia Economics all'Università di Pisa e alla Scuola Sant'Anna. Quando non è su una montagna, si diverte con sistemi elettorali, geografia politica e l'impatto delle disuguaglianze sul voto.

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