L’equilibrio delle finanze pubbliche italiane

Chiamarla ancora crisi finanziaria è quantomeno riduttivo. La crisi del debito pubblico sembrerebbe, per ora, allentata grazie alle manovre della Banca Centrale Europea e, nel caso italiano, da una concreta azione di contenimento del deficit di bilancio pubblico. Si possono oggi discutere gli strumenti e gli effetti di una politica ormai biennale di austerity.

A-ddio: Fitch declassa l’Italia

Dopo Standard & Poors e Moody’s anche l’agenzia di rating Fitch declassa l’Italia. Ma c’è un’ultima A (candese) che per ora salva i conti italiani con la BCE. Quale?

La Grecia riparte?

Dopo l’aumento dell’export, anche la produzione in Grecia dà timidi segni di ripresa e nel frattempo i conti dello Stato cominciano a migliorare: solo illusioni o l’inizio di un’inversione di tendenza?

L’occupazione in un anno di sofferenze

La crisi ha colpito il lavoro, con un aumento della disoccupazione provocato soprattutto dalla diminuzione degli inattivi. Il numero degli occupati rimane stabile per il ricorso alla cassintegrazione e al lavoro part time e precario

Il punto su Basilea III e la stabilità finanziaria

Da Gennaio 2013 scattano per le banche i più stringenti requisiti di Basilea III per la stabilità del sistema finanziario. L’Europa è più o meno pronta, ma gli USA ne rinviano ufficialmente l’introduzione.

Italia: moderatamente libera

La libertà economica in Italia è “moderata”. Come lo Stato, il sistema giuridico, la regolamentazione spingono il paese dietro ai competitors occidentali e solo poche posizioni davanti ai BRICS.