Roma: cortocircuito M5S, lo storytelling torna alle origini
Come le disavventure della giunta romana guidata da Virginia Raggi hanno mandato “in palla” il sistema della comunicazione del M5S (e come ne sono usciti)
Sondaggi e analisi: il margine di errore
Fare analisi basate sui sondaggi non è facile come sembra: occorre tenere conto di alcune regole, spesso ignorate dai giornalisti per fare più notizia…
Germania: più bipartitismo, meno bipolarismo
Le elezioni tedesche segnanola ripresa dei due principali partiti tedeschi: dopo anni di relativo declino, un ritorno al bipartitismo? Ma intanto, i voti alle forze alleate si indeboliscono…
L’equilibrio delle finanze pubbliche italiane
Chiamarla ancora crisi finanziaria è quantomeno riduttivo. La crisi del debito pubblico sembrerebbe, per ora, allentata grazie alle manovre della Banca Centrale Europea e, nel caso italiano, da una concreta azione di contenimento del deficit di bilancio pubblico. Si possono oggi discutere gli strumenti e gli effetti di una politica ormai biennale di austerity.
Le performance dei sindaci incumbent
Alle ultime elezioni amministrative, i sindaci incumbent (uscenti) dei capoluoghi non hanno goduto di quel vantaggio che storicamente hanno sempre avuto.
Comunali 2013: il voto a Roma
Roma è la città più importante tra quelle chiamate al voto in occasione delle Comunali 2013: le analisi del calo dell’affluenza e del voto a sindaci e liste
Il lavoro nell’urna: produzione e voto nel 2013
Lavoro, occupazione e voto: com’è cambiata la geografia elettorale dell’Italia che produce alle ultime elezioni politiche
L’Italia tripolare (ovvero nel Paese dei ciechi l’orbo è re): analisi sul voto del 24-25 febbraio
La nuova geografia del voto italiano tra Bersani, Berlusconi e Grillo. L’analisi completa di YouTrend sulle elezioni
Sondaggisti i veri sconfitti? Forse no…
Anche stavolta i sondaggisti sono stati messi al banco degli imputati per aver “sbagliato” le previsioni. Ma è davvero così? E perché i dati non sono stati precisi?
Prime analisi: i partiti della scorsa legislatura perdono 13 milioni di voti
Prima analisi del voto: perdono i partiti tradizionali (quasi tredici milioni di voti meno che nel 2008), a vantaggio delle novità, prima fra tutte il Movimento 5 stelle