Tunisia al voto: due candidati anti-sistema per la Presidenza

Da una parte un professore di diritto costituzionale, Kais Saied, salafita dalle posizioni molto conservatrici, soprannominato “Robocop” per il suo arabo monocorde e privo di inflessioni dialettali. Dall’altra Nabil Karoui, il “Berlusconi tunisino”, proprietario di una televisione e arrestato a fine agosto con l’accusa di riciclaggio ed evasione fiscale. Oggi, in Tunisia si sfidano a […]

Tra riforma elettorale e istituzionale

La recente proposta del PDL di introdurre il semipresidenzialismo anche in Italia, ispirandosi al modello francese, potrebbe costituire un ostacolo per il cammino di riforme che l’Italia aspetta da vent’anni