YouTrend
Reddito di cittadinanza Inps

I nuovi dati sul Reddito di Cittadinanza

I dati dell’INPS ci permettono di capire chi sono, dove vivono e quanto percepiscono i beneficiari di Reddito e Pensione di Cittadinanza

A inizio novembre l’INPS ha pubblicato i nuovi dati relativi al Reddito di Cittadinanza, la misura di sostegno economico fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle e approvata dal primo Governo guidato da Giuseppe Conte.

Il Reddito di Cittadinanza è un contributo economico destinato a chi è cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante, purché risiedente in Italia da almeno 10 anni. Inoltre, è necessario avere un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) inferiore a 9.360 euro annui. Va ricordato che ogni nucleo familiare può fare una singola richiesta, quindi il numero di persone coinvolte dalle misure è inevitabilmente maggiore delle domande accolte. 

 

Il numero di domande

In Italia tra aprile 2019 e ottobre 2020 sono state avanzate, in totale, 2,56 milioni di domande per il Reddito di Cittadinanza (RdC) o per la Pensione di Cittadinanza (PdC), di cui 1,46 milioni al Sud, 685 mila al Nord e 416 mila al Centro. Di queste, quelle accolte sono state 1,54 milioni (il 60%), quelle respinte 575 mila e quelle ancora in lavorazione 447 mila. Delle domande accolte, poi, 188 mila sono decadute o sono state revocate e 381 mila sono giunte a completamento, essendo terminato il primo ciclo di erogazione pari a 18 mensilità.

Al momento a beneficiare del Reddito di Cittadinanza sono 832 mila nuclei familiari, per un totale di 2,1 milioni di persone coinvolte, mentre la Pensione di Cittadinanza coinvolge 138 mila nuclei familiari, corrispondenti a 157 mila persone. I nuclei familiari che beneficiano di una delle due misure, tuttavia, sono calati sensibilmente tra settembre e ottobre a causa della fine del primo ciclo di erogazione, come si può osservare dal grafico sottostante. 

In totale per il mese di ottobre le due misure sono costate 460 milioni, in netto calo rispetto ai 675 milioni di settembre, quando è stato registrato il picco massimo di beneficiari.

 

Chi ne beneficia

A beneficiare di RdC e PdC sono 825 mila cittadini italiani, 50 mila cittadini europei, 88 mila cittadini extracomunitari e circa 8 mila familiari delle precedenti categorie. I cittadini italiani prendono in media 490 euro, quelli europei 530 euro e quelli extracomunitari 471 euro, con importi medi mensili pari a 550 euro per il RdC e a 247 euro per la PdC. 

Proviamo ora a dare un’occhiata alla composizione dei nuclei familiari percettori di Reddito o Pensione di Cittadinanza: quelli monofamiliari sono i prevalenti (425 mila), mentre i nuclei da due persone sono 185 mila, quelli da tre 155 mila, quelli da quattro 123 mila e quelli con cinque o più persone 82 mila. L’importo medio percepito, in ogni caso, cresce al salire del numero di persone appartenenti al nucleo familiare.

 

La distribuzione geografica

Diamo ora uno sguardo alle regioni di residenza dei percettori di RdC e PdC: ci sono infatti delle considerevoli differenze territoriali sia per quanto riguarda l’importo erogato, sia per la distribuzione geografica dei beneficiari. Considerando le due misure insieme, si vede che 576 mila nuclei familiari, pari al 59% del totale che ne beneficia, vivono al Sud e nelle Isole e percepiscono in media 530 euro. Al Centro invece ci sono 153 mila nuclei familiari (il 16%) che prendono 450 euro mensili in media e al Nord 240 mila nuclei (il 25%) che ricevono in media 418 euro.

La regione con il maggior numero in assoluto di nuclei familiari coinvolti è la Campania (200 mila) e quella che ne ha di meno la Valle d’Aosta (900). Ma i valori assoluti sono poco significativi se non li tariamo sul totale della popolazione residente nella regione: in questo senso, si vede come le due misure arrivano a coinvolgere il 9,1% della popolazione campana, l’8,4% di quella siciliana e il 6,7% di quella calabrese. Agli antipodi c’è invece lo 0,8% del Trentino Alto Adige, l’1,2% del Veneto e l’1,4% della Valle d’Aosta.

Guardando alle province e alle città metropolitane, quelle con il minor numero di nuclei coinvolti risultano essere Bolzano (393), Belluno (765) e Sondrio (872), mentre quelle con il maggior numero sono Napoli (126.306), Roma (70.763) e Palermo (50.537). Chiaramente, anche qui i dati vanno tarati sulla popolazione residente: in questo senso, scopriamo come le province con la minor parte di popolazione coinvolta (sotto l’1%) sono Bolzano, Belluno, Lecco e Sondrio, mentre Catania, Palermo e Napoli quelle con la maggiore (oltre il 10%). Il maggior importo è percepito a Napoli con 592 euro, quello minore a Belluno con 352 euro.

Insomma, Reddito e Pensione di Cittadinanza sono misure che coinvolgono una parte non irrisoria della popolazione, ed è in particolare nel Mezzogiorno che si è fatto un maggiore ricorso a esse. Quello che resta da capire, guardando al futuro, è come la pandemia influirà su RdC e PdC.

Lorenzo Ruffino

7 commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • Perche.con.lapensione.sociale.non.si.a.piu.diritto.ne.unprestito.ne.bonus..no.rde.niente.forse.alle.elezione.votano.gli.stranieri.allora.fate.votare.loro

  • Purtroppo noto che molti serbi lo percepiscono. Famiglie da 6 persone 3 maggiorenni ( padre – madre + figlio maggiorenne) + 3 minori di eta’ dai 12 ai 16 anni. Non so se il figlio maggiorenne ha residenza con loro per furbizia e magari cosi’ riceve altro rdc. In ogni caso si permettono di cambiare auto, monopattini elettrici, smartphone ultimi modelli, televisore all’ultimo grido, computer ecc. ecc… Spese al supermercato he io mi sogno, colazioni al bar ecc. ecc…., ma loro ne hanno diritto a questo ed altro. Fanno lavori in nero e magari anche attivita’ non lecite, ma tralascio questo particolare, pwtche’ ci vorrebbero prove per incastrarlo. Loro in ogni caso ogni aiuto lo ricevono. Io con mio marito invalido con pensione anticipata per invalidira’ che percepiamo per contributi versati in 24 anni di lavoro prima che si aggravasse di 780,00 per cuidi diritto non abbiamo diritto di nulla in due persone, non abbiamo auto, smartphone da 100,00€ non percepiamo assegno di invalidita’, (quello di circa 300,00€) perche’ la pensione anticipata annuale e’ superiore al paletto dei circa 5.000,00 €. Chi studia gli aiuti dovrebbe forse studiarli meglio e fare realmente dei controlli, anche se sembra non corretto scavare e dare l’impressione di uno stato militare, ma il fatto e’che vengono esarcite somme a chi non le merita senza far nulla. Almeno farli lavorare pari all’importo che gli viene dato obbligatoriamente, anche dove non serve personale, ma per tenerli impegnati e imparare altri lavori di manovalanza e in modo che non svolgano lavoretti extra in nero. Non e’ giusto regalare, Io non vorrei nulla di regali per arrotondare la misera pensione di mio marito, ma sarei ben felice che mi venisse dato un aiuto per vivere una vita piu’ dignitosa e sarei ben felice di contraccambiare l’aiuto dando la mia disponibilita’ per quanto percepito sino a quando non mi verra’ offerto un lavoro con contratto. Invece non rientro in nessun aiuto e con 780,00€ in due non si vive. Poi per l’ importo ISEE rientrerei abbondantemente ISEE 4.200€,, ma quadrano anche il reddito nucleo familiare 780,00€ x 13=. € 10,140 non rientro. Ecco questo parametro tra reddito nucleo familiare ISEE Equivalente lo trovo non corretto. Allora spiegatemi se l’equivalente ISEE e’ cosi’ alto e il reddito molto piu’ basso favorisce chi non necessita. Infatti chi e’ ‘ proprietrio di 1 casa aumenta di poco il capitale, ma sinceramente e’ come se avesse dei soldi in caso di necessita’, vendendo l’appartamento si trova un capitale che puo’ variare da 100. 000€ a 250.000€ e anche piu’ e chi paga il mutuo viene aiutato, ma se vende in base a cio’ che ha gia’ saldato che puo’ essere 20,000€ oppure 50.000€ o piu’ gli restano al rogito vendita per cui un capitale. Insomma tante cose, dovrebbero essere studiate meglio, questo e’ solo un piccolo esempio.

  • Purtroppo vedo cose ingiuste gente che anno casa camper negozio e macchina prendere 500 euro .non e gelosia giuro perché sarà anche giusto non si mangia casa negozio e camper senza lavoro .pero mi chiedo chi come me compagno a casa da lavoro prende 500 euro di disoccupazione io star dietro a una mamma invalida x qui non posso permettermi di poter cercare lavoro e redd mi date 180 euro ma siamo 2 adulti e una figlia studente con 400 euro di afitto mi spiegate come si puo con quasi 700 euro andar avanti io non pretendo soldi in regalo ma qualche bonus x figli che assistono i nostri anziani non pensate ? Grazie e scusate lo sfogo …

Send this to a friend