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Coronavirus previsioni Governo

Coronavirus, le previsioni del Governo e i dati reali

Un grafico nella bozza del decreto Cura Italia e riportato dal Sole 24 Ore mostrava le previsioni del Governo fino a fine aprile: confrontiamolo con i dati reali del contagio

Mentre l’epidemia di Coronavirus preoccupa sempre più, è interessante confrontare i dati reali del contagio con le previsioni del Governo. Un grafico con stime di medio periodo sul contagio, redatto dalle autorità sanitarie italiane, era infatti presente in una bozza della Relazione Tecnica del decreto Cura Italia ed è stato ripreso da Il Sole 24 Ore in questo articolo. Il documento, scaricabile a questo link, mostra il grafico a pagina 36, accompagnato da questa didascalia:

Sulla base dei dati riportati sul sito del Ministero della Salute sull’andamento dei contagi fino al 8 marzo u.s. e ipotizzando un andamento futuro dei contagi giornalieri come dal grafico seguente, elaborato considerando un raddoppio dei contagi in circa 3 giorni fino a metà marzo e successivamente un graduale calo dovuto alle misure di contenimento varate dal Governo.
Questo andamento porterebbe ad un numero di soggetti contagiati complessivi pari a circa 92.000.

Comunque, non è chiaro quale ente o organo abbia realizzato queste stime. Il grafico, infatti, non è presente nella versione definitiva della relazione tecnica al decreto. Tuttavia, i calcoli finanziari basati sulle stime dei contagi sono rimasti gli stessi anche nella versione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, indice del fatto che l’andamento dei contagi ipotizzato nella bozza è confermato.

Coronavirus, l’andamento dei contagi giornalieri secondo le stime del Governo

Screenshot Grafico Previsioni Governo Coronavirus

Il grafico quindi rappresentava le stime dei nuovi casi giornalieri fino alla fine di aprile, ottenute sulla base dei dati reali fino all’8 marzo. Le stime presenti nel grafico mostravano un picco per il 17 marzo con circa 4.400 nuovi contagi, seguito da un graduale declino. Queste previsioni si sono rivelate piuttosto corrette fino a ieri, 19 marzo, quando i nuovi contagi sono schizzati a 5.322, superando le stime di oltre mille casi.

Qui sotto il confronto fra i dati del grafico e i dati reali. Bisogna sottolineare che il grafico con le previsioni del Governo si riferisce al numero dei contagi giornalieri. Il dato, quindi, riguarda la crescita dei casi totali, e non la crescita del numero di contagiati, che sottrae guariti e deceduti al numero dei nuovi casi.

Coronavirus, le previsioni giornaliere del Governo a confronto con i dati reali

Comunque, nonostante la discrepanza di ieri, visti i molti problemi nei dati ufficiali i casi totali ad ora sono inferiori alle stime del Governo. Queste, infatti, prevedevano un totale di poco inferiore ai 46 mila casi per il 19 marzo, mentre i dati del bollettino della Protezione Civile di ieri si sono fermati a 41.035. Il numero complessivo dei casi a fine aprile, quando il Governo ipotizza la fine dell’epidemia, secondo le previsioni presenti nel grafico sarà intorno ai 92 mila casi.

Coronavirus, le previsioni complessive del Governo a confronto con i dati reali

Giovanni Forti

Romano, studia Economics all'Università di Pisa e alla Scuola Sant'Anna. Quando non è su una montagna, si diverte con sistemi elettorali, geografia politica e l'impatto delle disuguaglianze sul voto.

39 commenti

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  • O c’è un errore vostro o un’imprecisione del governo: i 5.322 casi includono oltre ai positivi anche i guariti ed i morti, le previsioni del governo considerano invece i NUOVI casi (almeno a quanto sembra), che ieri erano 4480, in linea con le stime precedenti. Sto sbagliando in qualcosa?

    • Ciao Francesco, le previsioni del Governo riguardano i “contagi giornalieri”, cioè quanti nuovi contagiati ci sono al lordo (e non al netto) di guariti e deceduto. Insomma, la cifra confrontabile con i dati del governo è 5322.

      • Mi scusi … allora il lockdown non sta servendo a nulla… da un mese chiusi in casa e la media di 4000 nuovi casi al giorno… Vuol dire che qualcosa non torna… o no?

        • esattamente.
          è dall’inizio di marzo che dico di fermare i mezzi pubblici, fonti inesauribili di contagio per impossibilità di mantenere le distanze e in ambienti chiusi ed angusti. A Wuhan hanno fermato TUTTI i trasporti. Ma a Roma e in quasi tutto il resto del mondo non ci sentono o sono succubi di gruppi di influenza che non vogliono il lockdown completo…

      • Purtroppo c’e’ una certa confusione nella comunicazione dei dati creata dai due principali quotidiani: Repubblica comunica l’incremento di positivi giornalieri, il Corriere comunica il numero di nuovi contagi giornalieri. L’incremento di positivi giornalieri viene calcolato sottraendo guariti e deceduti dal numero di nuovi contagi giornalieri (ma chiamandoli “nuovi positivi” si fa confusione). Le previsioni del governo si riferiscono al numero di contagi. Il grafico e’ corretto. La stima del governo purtroppo per noi no.

    • Confermo, effettivamente il secondo grafico è poco utile poiché confronta due grandezze differenti tra loro.
      Da una parte la stima sui nuovi contagi, dall’altra i “casi giornalieri” (nuovi infetti, morti, e guarigioni).

      • Ciao Luca, in realtà si tratta delle stesse grandezze: crescita giornaliera dei casi totali (prevista e reale) nel primo grafico, casi totali (previsti e reale) nel secondo grafico.

        • Sono la stessa cosa anche nel secondo grafico, se fossero solo i casi attivi il grafico convergerebbe a 0, non a 90 mila casi. (Scusa Giovanni, vedo che hai gia risposto ma volevo aggiungere una diversa spiegazione, vedi anche commento precedente).

    • dovrebbe essere come dici te Francesco,ma qua mi sa che confondono le pere con le mele.
      percio’ i guariti vengono contati 2 volte? quando si contagiano e quando guariscono?
      sull’ordinata del grafico c’e’ scritto “contagi giornalieri”, seno’ ci sarebbe scritto “casi totali”.
      ripeto: uno che e’ guarito e’ stato conteggiato come contagiato facciamo 10 giorni fa… e quando guarisce lo conteggi di nuovo?

      • Ciao, in realtà non c’è nessuna confusione: come si può capire leggendo il testo della relazione tecnica la scritta “contagi giornalieri” nel grafico ufficiale non significa “crescita del numero di contagiati attuali”, bensì “crescita dei casi totali”.
        Si tratta quindi delle stesse grandezze: crescita giornaliera dei casi totali (prevista e reale) nel primo grafico, casi totali (previsti e reale) nel secondo grafico.

        • Non vengono conteggiati 2 volte. Che un paziente guarisca, muoia (si spera di no) o rimanga in ospedale, non inficia la statistica dei contagi (contagi totali, non attualmente positive). Giovanni sta solo contando quante persone contraggono il virus. I nuovi casi giornalieri (ad esempio 5322) sono le persone che sono risultate positive in quella giornata, questo aumenta il numero di casi totali. Poi ci si puo chiedere, ma quante persone sono positive attualmente? Allora bisogna sottrarre quelli che sono guariti (li abbiamo contati quando si sono infettati e quindi fanno parte dei casi totali, ma quando guariscono vanno tolti da quelli attualmente positivi). Giovanni non si sta occupando di quelli attualmente positivi, ma dei casi totali.

  • Ciao Giovanni sono un tuo ex collega pisano ma ingegnere:) ho provato a fare anch’io un po di regressioni sui dati dei contagi via via che i bollettini li diffondevano. l’incremento degli ultimi giorni mi ha colpito, troppo fuori trend. Ma nessuno ci dice la logica con cui fanno i tamponi, se per qualche motivo li hanno intensificati vengono fuori più positivi reali (che ovviamente saranno molti, ma molti, di più di quelli accertatai a oggi)
    saluti

    • Ciao Daniele, sono anche io convinto che l’aumento dei casi oltre le attese (poi in realtà l’aumento è stato inaspettato solo secondo alcuni modelli, in linea secondo altri) sia dovuto a una politica dei tamponi poco chiara e decisamente ondivaga. Il timore è che sia solo la punta dell’iceberg.
      Un saluto!

  • La dovrebbero finire con questa confusione. Dovrebbero dare nell’ordine: i contagi totali, di cui ospedalizzati di cui morti. Altrimenti la gente non capisce

  • In Italia siamo circa 60.000.000, la vita media degli italiani e circa 83 anni, quindi 60.000.000 diviso 83 fa circa 723.000 morti all’anno, per una media giornaliera di circa 2000 italiani.
    Quello che vorrei sapere quanti sono i morti totali in Italia in questi giorni di escalation del coronavirus, e quanto incide la malattia.

    • Buonasera, i morti totali in Italia (nel 2019, circa 1.700 al giorno) vengono resi noti con il bilancio demografico ISTAT, che solitamente esce circa 3 mesi dopo. I dati di febbraio, quindi, dovrebbero essere disponibili a maggio, quelli di marzo a giugno e così via. Insomma, per capire di quanto è stato l’aumento dobbiamo aspettare.

  • Buonasera, potreste aggiornare il grafico sopra giorno per giorno?
    Sarebbe molto interessante.

    Ad esempio ad oggi 21 marzo: dati reali 53.578, previsioni governo 53.495. Sorprendente!

    Grazie

    • Buonasera Simone, a breve aggiorneremo i dati per ieri e oggi, e proveremo a tenerli aggiornati nei prossimi giorni.

  • Complimenti, ottimo servizio di informazione, ho girato tantissimo internet, prima di trovare un’informazione sui grafici ed un confronto con l’andamento reale cosi chiaro ed esaustivo. Ti sarei grato se nei prossimi giorni, ci tieni aggiornati con l’andamento ed i grafici. Grazie

      • Grazie mille Giovanni, fanno capire di più il reale andamento questi grafici, che mille parole. I TG invece di essere innanzitutto analitici, caricano sulla drammaticità, che lo è per carità, ma non devi e non puoi soffermarti solo su quello, poiché lo scopo dell’informazione è anche fare il punto della situazione, in modo che un cittadino informato si sappia regolare. I talk show puntano tantissimo, come al solito sulle polemiche stato regioni, maggioranza e opposizione, sindaci e cittadini ecc.. per catalizzare ascolti ed accontentare il padrone di turno. Non sono e non voglio sembrare cinico, sono necessari anche i racconti e le discussioni, per cercare di capire, per evitare errori, per non incappare in comportamenti o procedure errate, ma il punto analitico della situazione è fondamentale e non dovrebbe mancare. Ciao e grazie ancora

  • Complimenti Giovanni, bel lavoro davvero (vien da dire complimenti anche a chi ha fatto la previsioni governative).
    Mi associo alla richiesta di aggioramento quotidiano

  • Ciao Giovanni, i grafici che hai creato, mostrando i dati del ministero in confronto con il reale, sono fantastici!!
    Unica cortesia, puoi aggiornare giorno per giorno il dato in modo che diventi un punto di riferimento per noi tutti per vedere l’andamento del reale. È un unico aggiornamento al giorno, non dovrebbe prendere molto tempo. Grazie mille e complimenti ancora!

  • Buongiorno Forti,
    stavo seguendo il parallelo sulle previsioni con molto interesse ma vedo che non sta più aggiornando i dati, sta continuando da qualche altra parte?

    Grazie saluti Luca

    • Buongiorno Luca, ha ragione, stiamo aggiornando solo i dati giornalieri (che pubblichiamo anche su Twitter, Facebook e Instagram). Provvedo subito ad aggiornare anche i dati complessivi.

  • Che peccato che non l’abbiate più aggiornato, sarebbe stato davvero utile per i cittadini capire l’andamento epidemiologico, dopo l’alleggerimento delle misure di contenimento

    • Ciao Antonio, pubblichiamo tutti i giorni i grafici aggiornati su Twitter, Facebook e Instagram. Qui non aveva molto senso continuare ad aggiornarlo, perché le previsioni del governo si fermavano al 26 aprile!

      • ciao Giovanni,
        spiace molto anche a me, io per scelta non seguo i social e mi interessava poter avere qui gli aggiornamenti… Grazie comunque

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