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Regionali in Emilia-Romagna: partecipa al sondaggio predittivo YouTrend!

Regionali in Emilia-Romagna: partecipa al sondaggio predittivo YouTrend!

Sondaggio predittivo: che percentuali otterranno, secondo voi, i candidati e le liste alle elezioni regionali in Emilia-Romagna?

Domenica si voterà in Emilia-Romagna per eleggere il Presidente della Regione e il Consiglio regionale.

Vuoi farci sapere le tue previsioni su che percentuali otterranno i vari candidati e le varie liste? Se la tua risposta è sì, compila qui sotto il nostro sondaggio predittivo e, se ti va, lasciaci il tuo indirizzo e-mail: ti scriveremo il giorno del voto per aggiornarti in anteprima sui dati che emergeranno da questa nostra raccolta!

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[Qui la nostra guida per seguire al meglio le elezioni del 26 gennaio]

[Qui il nostro articolo di scenario sull’Emilia-Romagna]

Redazione

La redazione di YouTrend

47 commenti

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        • Di che sinistra parli, cosa intendi per supponenza? Bisogna capirsi.
          Il populismo, che si arroga sempre di rappresentare il vero popolo, che per gli altri si inventa improbabili complotti dei poteri forti, non è supponente? E anche contro Greta, non ci sono i “poteri forti” dei petrolieri, se dovessimo seguire questa idea?

  • sfida a due, difficile fare pronostici, tra margine d’errore statistico, sondaggi fermi a inizio mese…
    credo che alla fine il Movimento 3 V staccherà di poco la candidata del PC di rizzo

  • Tre certezze: Bonaccini avrà più voti della coalizione di centrosinistra; Borgonzoni meno della coalizione di centrodestra; Benini meno del suo partito.
    Molto probabile: il centrodestra, come coalizione, avrà più voti del centrosinistra. La mia previsione è cdx 46-45% – csx 43-42%.
    Sulla vittoria finale, è molto difficile prevedere, troppe incognite. Credo però che alla fine, sull’onda nazionale e con l’exploit che avrà la Meloni, vincerà la Borgonzoni, ma con un margine su Bonaccini al di sotto del 2%.

  • Da una mia valutazione ritengo che la Borgonzoni, che non considero all’altezza del ruolo, porterà a casa la vincita pur con uno scarto minimo rispetto ai voti che otterrà Bonaccini. Questo è il mio personale pensiero che non vuol dire che sia la verità.

  • Auguro a Vittorio Sgarbi di vincere! Almeno Lui si è sempre dato da fare per l’arte che, come tutti sanno il turismo porta: lavoro e denaro! Ed anche per la cultura che,se anche non mangi con la sola cultura, però almeno ti saprai difendere! Forza a FI!

      • Lo spero, anche se mi aspetto il contrario e dobbiamo essere preparati anche se non tutto sarà perduto, spero che se accadesse, come pure se vincesse Bonaccini, le Sardine ripartano a spingere il governo a portare a casa le riforme più utili e prioritarie, dimostrando di avere a cuore il paese.
        Dalla revisione e possibile revoca ad autostrade, allo snellimento dei processi, favorire la concorrenza delle piccole imprese sburocratizzando e detassando, ma controlli più severi per la sicurezza sul lavoro e i contratti, poi stipendio minimo da 9 euro all’ora per le imprese con oltre un certo numero di dipendenti, di più la vedo dura con Renzi. Nello spirito delle sardine (suona buffo, lo so ^_^) però queste non sono proposte assolute ma aperte al confronto e al miglioramento. Comunque in sostanza le Sardine devono spingere il governo ad ascoltare le istanze, cercando anche la maggiore unità possibile nelle proposte.
        Certamente in caso di vittoria Salvini cercherà di dire che siccome ha preso la roccaforte, il governo è contro il volere degli italiani, come è tipico suo, ma invece si ha a maggior ragione il dovere di portare a termine il mandato, di farlo però il più possibile nell’interesse degli italiani.

  • Borgonzoni vincente trainata dalle liste di centrodestra ….Lega prima partito ma maggioranza garantita grazie ai voti determinanti di fratelli d’Italia

  • Lucia BORGONZONI vincente è l unica in questo momento di mandare avanti una regione come l Emilia e Romagna così disastrata dal PDIOTA bonaccini forza lucia

  • Forza Borgonzoni, anche se hai subito tutto l’odio sociale della sinistra che ti ha insultata in tutti i modi e nessuna delle loro “donne” ti ha aiutato chiedendo anche per te il rispetto che pretendono per sè, ce la farai ! Sarà una nuova liberazione da questa sinistra venduta ai poteri forti, alle consorterie, alle burocrazie europee, alle coop antimercato e anticoncorrenza, ai Soros che finanziano le sardine, agli squali della finanza, agli apolidi, ai globalisti. Nonostante i centri sociali, l’odio di classe, gli appelli dei vescovoni e tutto il caravanserraglio annesso, vinceremo. Forza Lega !

    • Non voglio frappormi a questo entusiasmo e anzi preferisco mantenere dei toni rispettosi. Non sono a conoscenza di chi avrebbe insultato la Borgonzoni in quanto donna, non so se gli amici del citofonatore ne sanno qualcosa. Quindi il problema è una sinistra venduta ai poteri forti o in generale le idee di sinistre, perchè mi sembra stia rimasticando della propaganda a cui non può credere seriamente dalla A alla Z. Perchè le coop sarebbero anti mercato e concorrenza? Sappiamo cosa sono le coop e se alcune sono inefficienti e non bene amministrate è colpa del concetto di coop in sè? Leggo che sei contro il globalismo, teoricamente sei quindi “antimercato” o almeno contro una certa idea di mercato. La mia visione sarebbe social-liberale, credo in un effetto redistributivo dato da stipendi minimi di 9 euro all’ora almeno, almeno per le imprese oltre un certo fatturato e quindi in genere oltre un certo numero di dipendenti. Molti “centri sociali” chiedono lo stesso.
      Pensi che Trump con l’arroganza dei suoi dazi voglia difendere la concorrenza o semplicemente imporre di comprare i suoi prodotti sia agli americani che agli europei minacciando dazi ulteriori e minacciandone di ulteriori se si dovesse varare la web tax per la sua cara multinazionale Amazon. Eppure gli piace il sovranismo, lo sponsorizza e ha argomenti estremamente simili, forse per non avere una risposta univoca dei paesi europei, facendo 2+2.
      Teoricamente quindi sei “anticoncorrenza”, quindi, no, semplicemente entrambi vorremmo dei limiti ad una concorrenza selvaggia sulla pelle delle persone.
      Lascia perdere però Soros, che è il Jolly di tutti i complotti, no, non è dietro le sardine, nel bene e nel male, ma non vedo perchè debba essere la parola magica che squalifica ogni cosa, possono attribuirgli tutto e il suo contrario, di essere filoisrealiano, filopalestinese, di finanziare i socialisti o i radicali.
      Però purtroppo potrebbe farcela, quindi quello che dico è, a maggior ragione se dovesse accadere, il governo dovrebbe doppiamente impegnarsi con provvedimenti utili a rilanciare il paese, l’occupazione, la lotta alle disuguaglianza e una ecologia sostenibili i cui costi di transizione non gravino sui più poveri.
      Solo così può riconquistare il paese. Tu però lascia perdere le risposte reazionarie e i capri espiatori.

        • Potresti argomentare dove mi sbaglio, io non penso di avere la verità in tasca. E se chiedete diritti io sono dalla vostra parte.
          Non credo nè spero che tu capisca solo slogan. Anche Salvini blatera

        • Potresti argomentare dove mi sbaglio e perchè sarebbe un bla bla, io non penso di avere la verità in tasca. E se chiedete diritti io sono dalla vostra parte.
          Non credo nè spero che tu capisca solo slogan. Anche Salvini blatera e ho spiegato perchè.
          Bisognerà pure che si venga a capo di queste contraddizioni. Poi che vinca lei me lo aspetto pure, ma nel caso, siccome non penso che l’affezione attuale alla Lega sia particolarmente ideologica, vorrei che il governo si impegni a varare dei risultati che possano far cambiare idea agli italiani.
          Le Sardine servono anche a questo, a non far sedere sugli allori chi sta governando e richiamarlo al suo programma.

  • Quando la forchetta è ridotta le società di sondaggi (a parte quelle che diffondono risultati utili a chi li paga) stanno molto accorte. Quasi tutte le principali danno due punti in più alla dx come coalizione e poi danno due punti in più a Bonimba. Poi ci sono vari sondaggi che abbiamo visto girare e che esagerano dando una vittoria netta alla dx. In genere però ha interesse a far girare sondaggi tarocchi chi sta sotto. Servono a galvanizzare il proprio elettorato: come dire “ragazzi c’è la stiamo facendo, domenica tutti a votare per noi!”. In più i risultati varano moltissimo in funzione della percentuale dei votanti. Quella nessuno la conosce. La verità è che sarà un testa a testa e nessuno sa con certezza cosa accadrà. In particolare nessuno potrà prevedere 3 fattori: 1) quanti andranno a votare; 2) quanti si limiteranno a votare solo il nome del candidato (a occhio dx e sx si comporteranno diversamente); 3) le sardine hanno svegliato l’elettorato di sx oppure l’hanno convinto a ritenere utile il suo pensionamento? In pratica inizieremo a sapere qualcosa di reale lunedì mattina presto. Solo ad allora vale il detto: “i sondaggi si leggono ma non si commentano”. Personalmente credo che vincerà Bonaccini. Siamo una regione conservatrice e ciò che c’è in fondo ci sta bene. Il Papeete è il
    simbolo perfetto di una regione gaudente. L’Emilia è ancora rossa. Grazie alla Ferrari (a Reggio Emilia per il colore delle vacche che fanno il formaggio più buono del mondo). Sottotraccia c’è da anni un’inquietudine che in alcuni territori ha già prodotto giunte di dx (e ora i cittadini, come è stato per la Brexit, si stanno già pentendo) mentre in altri le persone ancora non si autorizzano a farla venir fuori contenuti da una classe politica di gente capace a gestire il quotidiano ma incapace di visioni all’altezza di un tempo dominato dalla incertezza. Questa classe dirigente inietta Valium e nebbia nell’elettorato sperando che passi la nottata (ma la nottata non pare passare mai: anzi dopo Bibbiano è ancora più cupa). Bibbiano ha offerto la visione plastica di ciò. Gente bastonata da mesi in solitudine (parlo dei loro partiti di riferimento) che attendeva di essere convocata da qualcuno per poter smettere di avere paura. Al Metropolis era evidente che si trattava di un popolo di autoconvocati (credevano che qualcuno li avesse convocati ma in realtà sono stati loro stessi a farlo). Così tre sere dopo. Se andrà come penso (e in fondo spero) resterà un lavoro di ricostruzione dal basso ancor più difficile oltre che necessario. Come è sempre accaduto i vincitori (anche fosse per cinque voti) non solo non investiranno in questo faticoso e lento lavoro di ricucitura e riformulazione, lo percepiranno come un fastidioso moto contrario da gestire ancora una volta con iniezioni di Valium e nebbia. Siamo così capaci di produrre innovazione nei motori e nelle macchine (anche organizzative) ma siamo una frana nel riorganizzare e oliare le rotelle con cui funzionano i nostri cervelli.

  • L’attesa mediatica proposta in Emilia Romagna, cambierà la risposta del popolo? Quanto siamo vicini alle percezioni e quanto una mancanza di risposte porterà il popolo a costruire una propria linea guida ?

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