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Supermedia sondaggi politici, 18 luglio: la Lega è l’unico partito in crescita

La supermedia YouTrend dei sondaggi politici, 18 luglio: cresce la Lega, scendono tutti gli altri partiti. Quando si vedranno gli effetti del RussiaGate?

Che effetto ha avuto il RussiaGate sul consenso ai partiti, in particolare sulla Lega? Non possiamo (ancora) saperlo, perché i – pochissimi – sondaggi usciti a cavallo dello scandalo sono pochi e contraddittori. Nel frattempo, la nostra Supermedia ci dice che il partito di Matteo Salvini non sembra certo in crisi di consensi: anzi, questa settimana è l’unico partito a veder crescere il proprio score, portandosi al 36,9% (+1,3% rispetto alla media quindicinale di due settimane or sono). Tutti gli altri partiti perdono, anche se in misura molto lieve: il partito più in difficoltà è Forza Italia, che perde lo 0,7 per cento e scende al 7,1%, solo mezzo punto davanti a Fratelli d’Italia.

Supermedia dei sondaggi politici: le liste e i partiti

L’ottimo “stato di salute” della Lega si traduce in un consenso in aumento per l’area di Governo nel suo complesso. Rispetto alle Europee, la somma dei consensi a M5S e Lega sale di circa 3 punti (54,5%). Si tratta di un consenso analogo a quello registrato ormai più di un anno fa, al momento della formazione dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte.

Supermedia dei sondaggi politici: maggioranza e opposizioni

Ma rispetto a un anno fa molto è cambiato dal punto di vista delle coalizioni: in particolare il centrodestra è aumentato di circa 10 punti, passando dal 40% circa di allora al 50,6% di oggi. Il centrosinistra (inteso come la somma di Partito Democratico e +Europa) vale circa la metà, ossia poco più di un quarto dei voti validi. Il confronto su base annuale è particolarmente infelice per il Movimento 5 Stelle, che ad oggi vale solo il 17,6% dei consensi virtuali.

Supermedia dei sondaggi politici: le coalizioni


[Leggi l’analisi completa su Agi]

[Tutti i sondaggi del 2019 e media mobile]

Redazione

La redazione di YouTrend

3 commenti

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  • I 5s sono un mix di nostalgici dell’economia sovietica, anarchici e parenti dei fruitori del r.d.c.,e tutti in disaccordo tra loro stessi.
    Credo che il futuro sia un governo di Lega+F.d.I ed una opposizione fatta da PD+5s, quest’ultima costantemente in litigio interno.
    In quanto a Forza Italia, non e’ schierabile in quanto il nome del loro leader e’ troppo impresentabile, sia in Italia che in Europa.

    • Cosa definiresti economia sovietica, non sono molto convinto che la loro idea di impresa vi corrisponda.
      Qual’è lo spirito con cui hai votato ai 4 referendum del 2011 se hai votato sì e a quello costituzionale se hai votato no?
      L’idea era quella di difendere la divisione dei poteri, il fatto di non sopportare un leader troppo prepotente. Non dimentichiamolo.
      E quando dice meno tasse parla a chi non le può pagare ma il beneficiario è chi può pagare, equiparandoli al 15%.
      Salvini non mi sembra tanto più presentabile e io non difendo certo il pd, hanno fatto condoni, insieme a 5s, salvato anche loro una banca nelle stesse modalità, e hanno preso 49 milioni da restituire in fin troppo comode rate.

    • In teoria R.d.c è un modo, discutibile di combattere la povertà, può creare indirettamente lavoro come manovra stimolante per far circolare soldi, infatti più potere d’acquisto può creare più soldi per le attività e quindi possibili assunzioni, in periodi di recessioni a catena dovuti a stagnazione, dove non c’è lavoro perchè non ci sono soldi e non ci sono soldi perchè non c’è lavoro.
      La cosa senza senso è la faccenda delle spese immorali nel senso di superflue, senza spese superflue non metti in moto l’ingranaggio di questo mulino a vento (o idolo di Rapa Nui, vista l’obsolescenza programmata e dove stiamo portando l’ambiente?) dell’economia, perchè si tratta di cose che dovresti spendere comunque. E il programma dovrebbe estinguersi con l’aumento dell’occupazione. Ha molti altri problemi come la ricattabilità e la scomparsa di altre tutele messe dal Pd, lo dico per onestà, non per sostegno, come gli 80 euro e il reddito di inclusione.
      Il decreto sicurezza, purtroppo votato da anche da M5s però combatte anche i poveri, molto più della povertà, ma davvero per alcuni la priorità è solo il degrado anche solo visivo, degli accattoni e non piuttosto che siano costretti a farlo, il sintomo piuttosto che la causa. Capisco l’idea che sia sbagliato e indignitoso farlo, che lui o lei non lo farebbe mai, che è in fondo colpa loro e gli sbagli si pagano ma è soggettivo, mi sembra la sindrome da “no tu non sbagli mai Walter, sei solo uno stronzo” (cit. Il Grande Lebowski).
      Domande da farsi per riflettere, per gli scandali del Pd si è aspettato esattamente tre gradi di giudizio prima di gridare al nuovo Watergate?
      Economicamente questo governo cosa ha fatto di meno peggio del precedente, ovvero Jobs Act, tagli alla sanità, esenzione dall’Imu per il 5% più ricco, attacchi ai sindacati, reddito di inclusione, età pensionabile differenziata per lavori più fisicamente provanti Vs quota 100, r.d.c, decreto dignità che però è M5s, flat tax che favorisce i ricchi e infatti penso che M5s voglia renderla progressiva con le detrazioni, ma il problema sarebbe comunque che il massimo sarebbe 15% e con minori detrazioni si sfavorirebbe solo chi ha più spese e non dico che ciò non sia un risultato proprio della sinistra che non ha attuato giuste progressività per imprese all’inizio, il risultato è che senza strombazzarlo troppo questi tagli ai ricchi li si voglia già far pagare in sanità nel mentre che ci distraggono dicendo che non toccheranno l’Iva https://quifinanza.it/soldi/tagli-alla-sanita-per-due-miliardi-allarme-delle-regioni/280606/
      Inoltre, se proprio vogliamo meno immigrati
      Il problema dell’ambiente, vogliamo ostinarci ad affidarci a negazionisti del cambiamento climatico o essere tanto loro amici, come Trump e Bolsonaro, guardare il dito invece della luna e dire “gretini” e altre frasi fatte contro il “pensiero unico”. Forse è meglio considerarlo un tantino visto il rischio di profughi del clima, sennò davvero qui c’è di mezzo anche qualche centinaia di milioni di altre persone e ciò impatterà maggiormente i più poveri, e forse c’è qualche tantino di interesse ad ignorarlo e scuoterlo via girando la testa dall’altra parte. Magari meglio fare il possibile per evitarlo. Nè il Pd nè il centrodestra sono la soluzione a tal proposito.
      Basta anche armi ai Sauditi per combattere in Yemen. Anche questo non può che creare altri profughi.
      E anche interrompere le sanzioni a Russia, Iran, Venezuela, ma almeno alle prime due. Il problema del Russia gate infatti non è certo la Russia cattiva e nemica, anch’io sarei contrario alle sanzioni, proprio come in teoria lo è Salvini, il problema è l’aver forse preso soldi sottobanco.
      Come ho detto poi, mai confondere il soccorso con l’accoglienza, fare campagna sul rifiuto del soccorso è stato indegno. E’ anche vero, e i “buonisti” sono i primi a dirlo, che l’Europa è ipocrita a lasciare il problema all’Italia, per quanto sia vero che Francia e Germania ne hanno preso di più e la Lega sia ipocrita a dire all’Europa di prenderli, quando i loro amici di Visegrad non ne vorrebbero nessuno.
      E anche dividere i costi dei rimpatri eventuali.
      Perchè è vero che finchè non cambiamo paradigma economico in modo da creare la piena occupazione difficilmente si potranno accogliere altri migranti economici soprattutto a velocità maggiore di quella con cui si integrano quelli già presenti.

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