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Svezia

Svezia: socialdemocratici in calo, ma i Democratici non entusiasmano

Nove mesi dopo le elezioni politiche i tre maggiori partiti sono tutti in calo, soprattutto i Socialdemocratici

Il Partito Socialdemocratico svedese continua a calare in queste elezioni europee – come previsto dai sondaggi – ma si conferma ancora una volta primo partito dal Paese, ottenendo il 24,8%.

 

La notizia più interessante, però, arriva dagli inseguitori: i Democratici Svedesi, non solo non sfondano, ma chiudono con un deludente 15,4%, dietro anche ai Moderati (16,8%). Per i Democratici Svedesi è un passo in avanti rispetto alle Europee del 2014, quando presero il 9,7%, ma un passo indietro rispetto alle Politiche del 2018, quando superarono il 17%: si tratta del primo arretramento del partito nazionalista dal suo ingresso nel Parlamento svedese nel 2010.

La distribuzione del voto dei Democratici Svedesi

La distribuzione del voto dei Socialdemocratici Svedesi

 

I primi tre partiti restano dunque gli stessi del 2018, sebbene tutti con consensi in flessione. Perdono soprattutto i Socialdemocratici, logorati dalla difficile creazione del nuovo Governo di minoranza dopo le elezioni del settembre 2018: il partito del Premier Stefan Löfven, infatti, cala di cinque punti rispetto alle ultime elezioni politiche, anche se il risultato è comunque in linea con quello ottenuto nelle ultime tre Europee (sempre alcuni decimali sopra il 24%). Perdono tre punti anche i moderati, il secondo partito su cui tradizionalmente si è basato il bipolarismo svedese, che rimane però la seconda forza politica del Paese.

La distribuzione del voto dei Moderati

 

Ad approfittare del calo dei grandi partiti sono in primo luogo i Verdi, che raccolgono l’11,4%, ossia sette punti in più di un anno fa ma quattro in meno dell’ultima tornata europea, quando furono addirittura il secondo partito del paese.

I due seggi conquistati dai Democratici Cristiani, insieme ai quattro attribuiti ai Moderati, rendono il PPE la prima famiglia europea per numero di eletti in Svezia (6), davanti a S&D (5 del Partito Socialdemocratico) ALDE (3 fra Centristi e Liberali) e i Conservatori e Riformisti (3 dei Democratici Svedesi).

 

Francesco Cianfanelli

Giornalista e consulente per la comunicazione, laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla retorica obamiana e diplomato alla London School of Journalism. Dopo un'esperienza alla Camera dei Deputati sono stato responsabile della comunicazione per aziende e progetti politici. Nel tempo libero amo la corsa, la bicicletta, i podcast e altre attività da asociali. Se ho qualcosa di intelligente da scrivere lo faccio qui.

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