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Sondaggi politici – EMG, 14 marzo: sulla TAV il Governo non ha gestito al meglio

Sondaggi EMG: stabili le intenzioni di voto, esecutivo bocciato sulla gestione della vicenda della Torino-Lione

L’ultimo sondaggio EMG Acqua, istituto diretto da Fabrizio Masia, mostra dei dati di un certo interesse. Data ormai per acquisita, tra gli elettori, la notizia della vittoria di Zingaretti alle primarie del PD, che effetti ci sono stati sulle intenzioni di voto?

I primi 3 partiti vedono tutti uno scostamento dello 0,6 per cento, ma in diverse direzioni: la Lega (30,6%) arretra, mentre il M5S (23,8%) e il PD (19,9%) crescono per un ammontare di pari entità. Le gerarchie non vengono ad ogni modo messe in discussione, con il partito di Matteo Salvini nettamente in prima posizione e 4 punti a separare M5S e PD.

Piuttosto invariate le altre liste, con Forza Italia (9,8%) che perde lo 0,2 su base settimanale e FDI stabile un pelo sotto il 5% (4,9%).

Sondaggi EMG: intenzioni di voto al 14 marzo 2019

Dallo storico dei sondaggi EMG possiamo notare come nelle ultime settimane ci sia una tendenza alla stabilità che riguarda la Lega e un trend complessivamente calante per il M5S e di ripresa per il PD.

Sondaggi politici EMG: storico intenzioni di voto

Per quanto riguarda gli equilibri in Parlamento, i due partiti di maggioranza si mantengono anche questa settimana al 54,4%. Stabili anche i partiti che fanno riferimento all’opposizione di centrosinistra (27,0%) e di centrodestra (15,3%).

Sondaggi politici EMG: maggioranza e opposizioni

Se invece si guarda agli schieramenti delle Politiche 2018, si nota una tendenza al ribasso che riguarda il centrodestra (-1,6% in due settimane) mentre il Movimento 5 Stelle è stato superato dal centrosinistra, che in 15 giorni sarebbe cresciuto di circa 2 punti e mezzo (+2,6%).

Sondaggi politici EMG: storico coalizioni

Se ne parla di meno in questi ultimi giorni, ma la vicenda della TAV ha quasi monopolizzato l’agenda politica nazionale nelle scorse settimane. EMG ha chiesto agli intervistati un giudizio su come il Governo ha gestito la vicenda, e il risultato è molto netto: per oltre due italiani su tre (68%) l’esecutivo non ha gestito questa vicenda in modo soddisfacente. Anche tra gli elettori di M5S e Lega prevalgono i giudizi negativi – nonostante siano inferiori alla media complessiva.

Sondaggi EMG: il Governo ha gestito bene la vicenda TAV?

Ma al netto della gestione, cosa si è deciso infine? Prevarrà la linea della Lega (completare l’opera) oppure quella del M5S (bloccarla)? Su questo gli italiani non hanno una posizione troppo netta: il 35% ritiene che abbia “vinto” il partito di Salvini, ma il 32% pensa invece che sia stata una vittoria per entrambi i partiti di governo. A ogni modo, sono molti di meno coloro che vedono in questa vicenda una vittoria del solo M5S (anche tra gli stessi elettori del partito di Di Maio, che tendono più degli altri – 45% – a vederla come una vittoria “comune”).

Sondaggi EMG: chi sta vincendo sulla TAV?


Sempre guardando al neo segretario del PD, agli elettori del partito è stato chiesto quale sia il suo principale avversario, attualmente. La risposta è stata plebiscitaria: il 72% dei dem pensa che il primo nemico sia Salvini, mentre solo il 12% ritiene che sia Di Maio e quasi nessuno indica Berlusconi.

Redazione

La redazione di YouTrend

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