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Sondaggi politici elettorali Technè

Sondaggi politici – Tecnè, 7 gennaio: giù Lega e Cinque Stelle, cresce il PD

Cala l’area di governo, e ad arretrare è soprattutto la Lega. Sul Decreto Sicurezza, invece, la maggioranza degli italiani è d’accordo con Salvini


Arriva la prima rilevazione dell’anno di Tecnè, trasmessa lunedì sera a Quarta Repubblica. L’istituto di ricerche e sondaggi ha pubblicato i dati riguardo le intenzioni di voto degli italiani e l’opinione riguardo la polemica sul Decreto Sicurezza. Iniziamo, adesso, ad illustrare le intenzioni di voto.

In calo (-1%) la Lega, che scende al 31,8%. Frena (-0,4%) anche il Movimento 5 Stelle, ora al 24,9%. Di segno opposto (+0,7%) il risultato del Partito Democratico che arriva al 17,8%. Rimane sostanzialmente stabile (+0,1%) Forza Italia con il 10,9%. Del tutto stabile, invece, Fratelli d’Italia con il 4,2% delle preferenze.

Da evidenziare la crescita degli “altri”: questa settimana il totale dei partiti non rilevati singolarmente tocca il 10,4%.

Sondaggi politici Tecnè: intenzioni di voto al 7 gennaio 2019

Sondaggi politici Tecnè: storico intenzioni di voto

Sondaggi politici Tecnè: maggioranza (Lega+M5S) vs coalizione di centrodestra (Lega + FI + FdI)

Diamo adesso uno sguardo alle coalizioni e al peso della maggioranza. L’area di governo arretra al 56,7% in seguito alla frenata di Lega e Movimento Cinque Stelle, ma rimane comunque su percentuali decisamente elevate. La coalizione di centrodestra, invece, scende al 46,9%.

Sondaggi politici Tecnè: cosa ne pensano gli italiani della polemica sul Decreto Sicurezza?

Infine, il Decreto Sicurezza. La polemica tra il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e i sindaci è stata ampiamente trattata dai media in queste settimane. Così l’istituto Tecné ha deciso di focalizzarsi anche su questa tematica. I risultati parlano chiaro: il 55% degli intervistati ritiene che Salvini abbia ragione ed anche la normativa è giusta. L’8% crede che nonostante la normativa sia sbagliata, la legge va sempre rispettata ed è per questo che si schiera con il Ministro. Poco più di un quarto (26%), invece, è d’accordo con i sindaci e crede che quando la legge è sbagliata, è legittimo non applicarla. Infine, l’ultimo dato: l’11% degli intervistati che dichiara di non sapere cosa pensare a riguardo.



Redazione

La redazione di YouTrend

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