YouTrend
Primarie, sondaggio Quorum: Bersani in testa

Primarie, sondaggio Quorum: Bersani in testa

Pier Luigi Bersani in testa nelle primarie del centrosinistra con il 46%, Matteo Renzi insegue al 39%, molto distaccato Nichi Vendola (10%), in coda Laura Puppato (4%) e Bruno Tabacci (1%). Sono i risultati del sondaggio realizzato da Quorum per La Stampa (campione di 12.000 intervistati con metodologia CAWI, 17-25 ottobre 2012).

Anche le intenzioni di voto per l’eventuale ballottaggio del 2 dicembre, nel caso in cui i candidati ad arrivare al secondo turno fossero Bersani e Renzi, premiano l’attuale segretario, con il 57% delle preferenze contro il 43% del sindaco di Firenze.

Tra le cause del vantaggio di Bersani, c’è la sua netta affermazione tra gli elettori iscritti al Pd – un segmento che è prevedibile andrà alle urne massicciamente -, fra i quali quasi doppia Renzi (58% a 32%), mentre tra i non iscritti c’è un vero testa a testa tra i due principali candidati (42% a 41%).

A spingere Bersani in testa al ballottaggio sono pure i flussi in uscita dai candidati ‘minori’: su cento elettori di Vendola al primo turno, ben 71 si dicono intenzionati a sostenere il segretario del Pd, contro gli appena 6 di Renzi; percentuali più basse, ma comunque pro-Bersani, si registrano tra i sostenitori di Laura Puppato (53% per il segretario, 15% per il sindaco) e di Bruno Tabacci (57% a 24%).

L’attuale segretario risulta favorito nell’indice «winner», cioè nel pronostico sull’esito della consultazione: sarà lui a vincere secondo il 64% degli intervistati, mentre il 24% punta su Renzi e il 3% su Vendola.

Infine, Quorum ha misurato l’effetto delle nuove regole sulla partecipazione al voto: sono 250.000, secondo le stime dell’agenzia di ricerche, i potenziali elettori che rinuncerebbero a recarsi ai seggi delle primarie a causa dell’obbligo di pre-registrazione.


METODOLOGIA
La rilevazione, basata su 12.000 interviste svolte con metodologia CAWI (17-25 ottobre 2012), si riferisce alle opinioni di un campione di elettori che si dicono intenzionati ad andare a votare alle primarie del 25 novembre. I dati trattati sono rappresentativi dell’elettorato delle precedenti primarie del centrosinistra per sesso, età, titolo di studio e regione di residenza.

Lorenzo Pregliasco

Nato nel 1987 a Torino. Si è laureato con una tesi su Obama, è stato tra i fondatori di Termometro Politico, collabora con «l'Espresso» e ha scritto su «Politico», «Aspenia», «La Stampa».
Insegna all'Università di Bologna e alla Scuola Holden.
Ha scritto Il crollo. Dizionario semiserio delle 101 parole che hanno fatto e disfatto la Seconda Repubblica (Editori Riuniti, 2013) e Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo (Castelvecchi, 2018).
È direttore di YouTrend.

12 commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • Primarie 2012 – Per favore nel grafico in alto a destra potete inserire anche le linee colorate della Puppato e di Tabacci?
    Io sono per la Puppato e credo che potrà arrivare al ballottaggio. Grazie

  • determinante sarà solo la partecipazione alle primarie.
    4.000.000 nel 2005, 3.500.000 nel 2007, 3.100.000 nel 2009.
    nessun sondaggio ci dice ancora quanta gente parteciperà, solo da questo dato si potrà desumere come andranno.

  • Finalmente a Laura viene riconosciuto un elettorato. Il suo merito è di avvicinare e riavvicinare tanta gente normale che altrimenti non voterebbe. Chissà se questo mese ci riserva delle sorprese…continuiamo a seguirla er sostenerla

  • Ma che senso ha aggregare il pd con Idv e Fds quando la coalizione delle primarie vede insieme il Pd con Sel e Psi ?

  • A mio parere le regole elaborate per le presenti primarie del PD presentano un vulnus: sono state confezionate per scoraggiare la più ampia partecipazione.

  • Sarebbe interessante effettuare un sondaggio che proporzionasse il consenso alla conoscenza dei candidati. Credo veramente che se gli elettori conoscessero Laura Puppato, l’ex sindaca di Montebelluna sarebbe la sorpresa di queste primarie.

Send this to a friend