Referendum Giustizia 2026, affluenza ore 19: il 38,9% ha votato. Tutti i dati

Immagine di Ruben Bianco

Ruben Bianco

Si occupa di contenuti e strategie digitali a Youtrend

Condividi:

Alle 12 aveva votato il 14,9%, alle 19 si sale al 38,9%. L’affluenza supera di oltre 7 punti il referendum 2025 e di 2,2 punti il referendum costituzionale del 2020 sul taglio dei parlamentari, che si tenne in concomitanza con le regionali

Alle ore 12 di oggi, sabato 22 marzo, ha votato il 14,87% degli aventi diritto per i referendum sulla giustizia. Un dato in netto aumento rispetto al referendum abrogativo del 2025 (+7,3 punti percentuali), ma in lieve calo rispetto alle elezioni europee del 2024 (-1,25 punti). Il confronto più significativo è forse quello con il referendum costituzionale del 2020 sul taglio dei parlamentari: l’affluenza di oggi è superiore di 2,2 punti, un risultato notevole se si considera che quella consultazione si tenne in concomitanza con le elezioni regionali.

Le macroaree: il Nord Est guida, il Sud resta indietro

Il dato non è omogeneo sul territorio nazionale. A guidare la partecipazione è il Nord Est, con il 17,7% di affluenza (+9,2 rispetto al referendum 2025 e +0,7 rispetto alle europee 2024), seguito dal Nord Ovest al 16,7% e dal Centro al 16,2%. Più distaccate le aree meridionali: il Sud si ferma all’11,4% e le Isole all’11,0%.

Rispetto al referendum 2025, l’aumento di affluenza è particolarmente marcato in Friuli-Venezia Giulia (+10,6 punti), Veneto (+10,0) e Lombardia (+8,8). L’incremento è invece più contenuto in Basilicata (+4,5), Campania (+5,1) e Calabria (+5,4).

Il confronto con le politiche del 2022 — tenendo conto che si trattava di una giornata unica di voto — mostra un calo più moderato in Campania (-1,6), Molise (-2,1) e Abruzzo (-3,3), mentre il calo è più marcato in Lombardia (-6,6), Piemonte (-6,3) e Trentino-Alto Adige (-6,1).

Le province: dominio emiliano-romagnolo in testa, Sicilia in coda

Le cinque province con l’affluenza più alta sono tutte in Emilia-Romagna: Bologna (21,1%), Ferrara (19,6%), Ravenna (19,5%), Reggio Emilia e Modena (entrambe al 19,3%). In coda alla classifica troviamo invece le siciliane Agrigento (7,7%), Caltanissetta (8,1%), Enna (8,5%) e Trapani (8,9%), insieme alla calabrese Vibo Valentia (8,7%).

Il profilo dell’elettorato: più urbano, più istruito, più concentrato al Centro-Nord

L’analisi per caratteristiche sociodemografiche dei comuni rivela alcune tendenze significative.

Dimensione del comune

L’affluenza cresce con la dimensione del comune: nei centri con oltre 100 mila abitanti si registra il 16,3%, contro il 14,3% dei piccoli comuni sotto i 10 mila abitanti. Rispetto alle europee 2024, il calo è contenuto nelle grandi città (-0,8 punti) e nei comuni medi tra 30 e 100 mila abitanti (-0,5), mentre è più marcato nei piccoli comuni (-2,4).

Livello di istruzione

Esiste una correlazione diretta tra il livello di istruzione della popolazione e la partecipazione al voto. Nei comuni dove i laureati superano il 20% della popolazione, l’affluenza raggiunge il 17,3%. Dove i laureati sono meno del 10%, si scende al 12,9% — oltre 4 punti di differenza.

Presenza straniera

Un pattern simile emerge anche incrociando il dato con la percentuale di stranieri residenti, un indicatore spesso correlato al grado di urbanizzazione e di dinamismo economico del territorio. L’affluenza è più alta nei comuni con una quota di stranieri tra il 10 e il 15% (17,0%) e più bassa dove gli stranieri sono meno del 5% (11,9%).

Come osservato da Lorenzo Pregliasco, il profilo dell’elettorato che ha votato nella mattinata è più urbano rispetto alle europee 2024, ma più rurale rispetto alle politiche 2022 e al referendum 2025. È inoltre più concentrato in comuni con una percentuale di laureati tra il 10 e il 20% e più distribuito sul Centro-Nord rispetto al 2025, ma meno rispetto al 2022.

Aggiornamento ore 19: affluenza al 38,9%

Alle 19 ha votato il 38,9% degli aventi diritto, un dato che proiettato sulla chiusura dei seggi di domani rende sempre più concreta l’ipotesi di un’affluenza finale superiore al 50%.

Le province: Emilia e Toscana in testa, il Nord Est recupera

Le province con l’affluenza maggiore restano quelle emiliane e toscane: Bologna sfiora il 50% (49,2%), Firenze è al 48,3%, seguono Modena (46,8%), Reggio Emilia (46,5%) e Forlì-Cesena (46,3%).

Ma il dato più interessante arriva dal confronto con il referendum 2025: le province con la crescita maggiore sono tutte nel Nord Est e in Lombardia — Verona (+30,4), Brescia (+30,1), Treviso (+29,3), Cremona (+29,2), Vicenza (+29,1).

Le grandi città

Nelle grandi città il dato è alto: Milano 45,7% (+22,9 vs Ref. 2025 | +18,9 vs Eur. 2024), Roma 44,0% (+24,0 | +19,9), Genova 43,0% (+19,0 | +15,5), Torino 40,2% (+16,3 | +13,5). Più staccate Palermo (33,6%) e Napoli (31,0%), ma entrambe in forte crescita rispetto al 2025.

Dimensione dei comuni e livello di istruzione

Per dimensione dei comuni i dati sono molto omogenei, con scarti minimi tra grandi e piccoli centri: 41,0% nei comuni con oltre 100 mila abitanti (+21,6 vs Ref. 2025 | +15,3 vs Eur. 2024), 37,7% nei comuni tra 30 e 100 mila (+21,5 | +12,6), 38,4% nei comuni tra 10 e 30 mila (+23,1).

Guardando al livello di istruzione, nei comuni con oltre il 20% di laureati l’affluenza è al 44,3% (+23,6 vs Ref. 2025 | +16,3 vs Eur. 2024), contro il 34,3% di quelli sotto il 10% (+21,7 | +10,5) — quasi 10 punti di differenza.

Una situazione imprevedibile

Si conferma insomma una situazione imprevedibile, con notizie positive sia per il centrosinistra, che mantiene il primato di affluenza in province “rosse”, sia per il centrodestra, che vede province favorevoli in grande recupero rispetto all’anno scorso.


Articolo in aggiornamento. I dati saranno aggiornati con le successive rilevazioni delle ore 19 e 23.

Articoli collegati

Alle 12 aveva votato il 14,9%, alle 19 si sale al 38,9%. L’affluenza

Alle 12 aveva votato il 14,9%, alle 19 si sale al 38,9%. L’affluenza

NOTA: La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni

NOTA: La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni

Alla vigilia del Festival di Sanremo 2026, Youtrend ha realizzato un sondaggio sull’interesse

Alla vigilia del Festival di Sanremo 2026, Youtrend ha realizzato un sondaggio sull’interesse