Youtrend

L’Olocausto esagerato? Il 14% degli italiani condivide tesi negazioniste

Un sondaggio Youtrend rivela che circa 7 milioni di italiani credono che l’Olocausto sia stato “ampiamente esagerato”. I dati completi in occasione del Giorno della Memoria.

In occasione del Giorno della Memoria 2026, YouTrend ha diffuso i risultati di un sondaggio sulla popolazione maggiorenne italiana che evidenzia dati preoccupanti sulla percezione dell’Olocausto nel nostro Paese.

Negazionismo in Italia: i numeri del sondaggio YouTrend

Secondo la ricerca condotta da YouTrend, il 14% degli italiani condivide l’affermazione secondo cui “l’Olocausto degli ebrei nella Germania nazista è stato ampiamente esagerato”. Nel dettaglio:

  • 8% ritiene che questa affermazione sia “sicuramente vera”
  • 6% la considera “probabilmente vera”
  • 66% la giudica “sicuramente falsa”
  • 9% la ritiene “probabilmente falsa”
  • 11% dichiara di non sapere

Quanti italiani negano l’Olocausto?

Considerando che i maggiorenni residenti in Italia sono circa 49 milioni, questi dati indicano che posizioni negazioniste sull’Olocausto sono condivise da circa 7 milioni di persone nel nostro Paese. Al contrario, tre quarti del campione (75%) rigetta queste tesi negazioniste, riconoscendo la verità storica dello sterminio degli ebrei perpetrato dal regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Giorno della Memoria: l’importanza di contrastare il negazionismo

I dati del sondaggio YouTrend vengono diffusi proprio in occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria istituito per commemorare le vittime dell’Olocausto e ricordare la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz nel 1945. La ricerca sottolinea l’importanza di continuare l’opera di sensibilizzazione storica e di contrasto alle tesi negazioniste, che rappresentano non solo una falsificazione della storia ma anche un pericolo per la memoria collettiva e i valori democratici.

Metodologia del sondaggio

Il sondaggio YouTrend è stato condotto con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione di 1.201 casi rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, con un margine d’errore di +/- 2,8%.

Redazione

La redazione di YouTrend

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.