Ogni settimana Youtrend elabora la Supermedia, una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto effettuati dai principali istituti italiani. L’arco temporale preso in considerazione dalla Supermedia di oggi – le due settimane successive alle elezioni regionali nelle Marche – contribuisce a chiarire il dato più significativo dell’attuale rilevazione: l’avanzata di Fratelli d’Italia, che cresce di mezzo punto percentuale, rafforza ulteriormente la propria posizione di leadership e si porta al 30,5%, il valore più alto registrato dal voto europeo del 2024.
All’indomani dei primi appuntamenti elettorali regionali, la Supermedia odierna restituisce uno scenario nel complesso poco mosso. All’interno di questo quadro sostanzialmente stabile si segnala però un elemento nuovo: Forza Italia torna a precedere la Lega, effettuando un contro-sorpasso, sebbene la distanza tra i due partiti resti molto contenuta, pari a circa mezzo punto percentuale.
Per il resto, i rapporti di forza tra le principali forze politiche rimangono sostanzialmente invariati. Fratelli d’Italia, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, conserva un ampio margine di vantaggio sugli avversari con il 29,8%, nonostante una lieve flessione di due decimali rispetto a due settimane fa. Il Partito Democratico registra un piccolo incremento (+0,1) e sale al 21,9%, mentre il Movimento 5 Stelle prosegue nella sua fase di recupero, guadagnando due decimi e raggiungendo il 13,2%.
All’interno della maggioranza di governo, come già anticipato, è Forza Italia a mettere a segno la crescita più consistente (+0,4), arrivando al 9%, mentre la Lega arretra di due decimali e si ferma all’8,5%. Nessuna variazione invece per Noi Moderati, stabile all’1%.
Tra le altre forze di opposizione si osserva un lieve arretramento sia di Alleanza Verdi-Sinistra, che perde un decimale e scende al 6,2%, sia di Azione, che si colloca al 3,2%. Segnali positivi, seppur molto contenuti, arrivano invece da Italia Viva e +Europa, entrambe in crescita di un decimale e ora rispettivamente al 2,4% e all’1,9%.
Considerando le coalizioni che avevano preso parte alle elezioni politiche del 2022, il centrodestra al governo registra un incremento complessivo di sei decimali rispetto a due settimane fa e arriverebbe oggi al 48,5% dei consensi. In leggero calo, invece, il centrosinistra (-0,1), che scende al 30,2%, così come l’ex Terzo Polo formato da Azione e Italia Viva, in diminuzione di tre decimali e ora attestato al 5,5%.
NOTA: La ponderazione odierna include sondaggi realizzati dal 25 settembre all’8 ottobre ed è stata effettuata il giorno 9 ottobre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti EMG (data di pubblicazione: 3 ottobre), Eumetra (2 ottobre), Ixè (26 settembre), Noto (3 e 8 ottobre), Only Numbers (30 settembre), SWG (29 settembre e 6 ottobre) e Tecnè (26 settembre e 3 ottobre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.


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