Ogni settimana Youtrend elabora la Supermedia, una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto effettuati dai principali istituti italiani. Come già osservato sette giorni fa, ma sulla base di un numero maggiore di rilevazioni, la Supermedia odierna consente di valutare gli spostamenti intervenuti rispetto al quadro precedente all’ultima fase della campagna elettorale per i referendum e, in alcuni comuni, per i ballottaggi. Il quadro che emerge ricalca in larga parte quello della scorsa settimana: il centrodestra appare complessivamente stabile, mentre il Partito Democratico continua a mostrare segnali di rafforzamento.
Nel campo della maggioranza, Fratelli d’Italia registra una flessione minima (-0,1) e si posiziona al 29,9%. Forza Italia, invece, non evidenzia variazioni rispetto alla rilevazione del 22 maggio e si conferma al 9%, valore che sarebbe quello ottenuto dal partito di Antonio Tajani in caso di voto oggi. Più marcato il calo della Lega, che perde 0,3 punti e scende all’8,4%, mentre Noi Moderati arretra della stessa entità, fermandosi allo 0,8%.
Sul versante opposto, i dati settimanali confermano la fase positiva del Partito Democratico, seppur con un incremento più contenuto rispetto alla precedente Supermedia: la crescita è di 0,7 punti (contro il +1 della scorsa settimana), sufficiente a portare il Pd al 22,7%. All’interno del centrosinistra migliora anche la performance di Alleanza Verdi e Sinistra, che guadagna due decimi e raggiunge il 6,5%. Segno negativo, invece, per il Movimento 5 Stelle, in flessione di quasi mezzo punto (-0,4) e ora al 12,1%.
Risultano in calo anche i due partiti che nel 2022 avevano dato vita al Terzo Polo: sia Azione sia Italia Viva perdono 0,3 punti percentuali, attestandosi rispettivamente al 3,2% e al 2,2%. Rimane invece sostanzialmente invariata la posizione di +Europa, stabile all’1,9% con un lieve incremento di un decimale.
Sul piano delle coalizioni, la crescita del Partito Democratico insieme a quella di Alleanza Verdi Sinistra si traduce in un rafforzamento complessivo del centrosinistra, che guadagna quasi un punto percentuale (+0,9) e arriverebbe oggi al 31% dei consensi. Una distanza che resta comunque ampia rispetto al centrodestra, il quale però registra un arretramento di segno opposto rispetto alla rilevazione del 22 maggio: la perdita è di 0,7 punti e porta la coalizione di governo al 48%. In flessione anche il Terzo Polo, che cede quattro decimi e scende al 5,5%.
I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Demopolis (data di pubblicazione: 9 giugno), Eumetra (12 giugno), Euromedia (10 giugno), SWG (9 e 16 giugno), Tecnè (9 e 13 giugno) e Youtrend (13 giugno). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.


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