Ogni settimana Youtrend elabora la Supermedia, una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto effettuati dai principali istituti italiani. Alla luce dei risultati del voto regionale in Sardegna, inattesi e potenzialmente rilevanti sul piano politico, era lecito attendersi effetti immediati anche nei dati di sondaggio. In questa rilevazione, tuttavia, ciò che emerge è soprattutto una conferma di dinamiche già osservate nelle settimane precedenti, più che una vera e propria discontinuità. Va inoltre considerato che solo una quota limitata dei sondaggi inclusi nel paniere è stata realizzata dopo il voto sardo, circostanza che invita alla cautela nell’interpretazione dei dati.
Fratelli d’Italia resta nettamente primo partito ma scende al 27,9% (-0,2), portandosi sotto la soglia del 28%. Si tratta di un arretramento contenuto, ma coerente con una tendenza al ribasso già visibile nelle Supermedie precedenti. Il Partito Democratico si attesta al 19,4% (-0,3), confermando una fase di difficoltà nel mantenere stabilmente il consenso intorno al 20%. Il Movimento 5 Stelle cresce leggermente al 16,4% (+0,2), consolidando il proprio posizionamento come terza forza politica e mostrando una dinamica opposta rispetto a quella del PD.
Nel centrodestra, oltre al calo di FDI si segnala una sostanziale stabilità della Lega, ferma all’8,3% (=), e una crescita di Forza Italia, che sale al 7,7% (+0,2). Il distacco tra i due partiti si riduce così a poco più di mezzo punto, confermando una tendenza già osservata nelle ultime settimane e suggerendo un riequilibrio interno alla coalizione. Noi Moderati, rilevati per la prima volta in questa configurazione, si attestano all’1,3%.
Tra le forze minori, Alleanza Verdi e Sinistra raggiunge il 4,0% (+0,1), mantenendosi esattamente sulla soglia di sbarramento. Azione scende al 3,9% (-0,2), mentre Italia Viva sale al 3,2% (+0,2) e +Europa al 2,6% (+0,1). Italexit cresce all’1,7% (+0,1) e Unione Popolare all’1,4% (+0,1), con variazioni complessivamente limitate ma diffuse su più liste.
A livello di coalizioni, il centrodestra raggiunge il 45,3% (+1,3), facendo segnare un aumento rilevante rispetto alla precedente Supermedia, dovuto anche a dinamiche di ricomposizione interna delle liste. Il centrosinistra, calcolato come somma di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e +Europa, si ferma al 26,0% (=), senza variazioni significative. Il Movimento 5 Stelle, considerato separatamente, vale il 16,4% (+0,2). Il Terzo Polo, composto da Azione e Italia Viva, si attesta complessivamente al 7,1% (=). Italexit sale all’1,7%, mentre le altre liste nel loro insieme scendono al 3,5% (-1,6).
NOTA: La Supermedia YouTrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 15 al 28 febbraio, è stata effettuata il giorno 29 febbraio sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati.
I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Eumetra (data di pubblicazione: 22 febbraio), Euromedia (27 febbraio), Ipsos (24 febbraio), Ixè (19 febbraio), Noto (20 febbraio), SWG (19 e 26 febbraio) e Tecnè (16, 24 e 26 febbraio).
La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.



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