Ogni settimana Youtrend elabora la Supermedia, una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto effettuati dai principali istituti italiani. Il primo dato rilevante riguarda Fratelli d’Italia, che scende al 28,1% (-0,4), facendo segnare nuovamente il valore più basso dall’insediamento del Governo Meloni. Pur restando ampiamente primo partito, il trend di lieve ma costante arretramento prosegue, senza che emergano segnali di immediata inversione. Il Partito Democratico si attesta al 19,6% (=), confermando una fase di sostanziale stabilità subito sotto la soglia del 20%. Il Movimento 5 Stelle cresce leggermente e raggiunge il 16,2% (+0,2), rafforzando il proprio posizionamento come terza forza politica e mantenendo una dinamica più favorevole rispetto a quella del PD.
All’interno del centrodestra si osserva un ulteriore riavvicinamento tra Lega e Forza Italia. La Lega scende all’8,3% (-0,3), mentre Forza Italia sale al 7,6% (+0,3): il distacco tra i due partiti si riduce così a poco più di mezzo punto. Si tratta di una dinamica che si ripete da diverse settimane e che segnala un riequilibrio progressivo dei rapporti di forza interni alla coalizione, con Forza Italia in graduale recupero e la Lega in lieve difficoltà. Noi Moderati si collocano all’1,3% (+0,1), su valori ancora marginali ma in leggera crescita.
Nel campo dell’opposizione di centrosinistra, oltre alla stabilità del PD e alla crescita del M5S, si segnala il dato di Alleanza Verdi e Sinistra, che raggiunge il 4,0% (+0,1). Lo stesso valore viene registrato da Azione, anch’essa al 4,0% (+0,1). Entrambe le forze si collocano quindi esattamente sulla soglia di sbarramento, un elemento particolarmente rilevante in vista delle prossime elezioni europee. Italia Viva sale al 3,1% (+0,2), mentre +Europa cresce al 2,6% (+0,3), con variazioni positive ma non sufficienti a colmare il divario dalla soglia del 4%. Italexit scende all’1,5% (-0,1), Unione Popolare sale all’1,3% (+0,1).
A livello di coalizioni, il centrodestra si attesta complessivamente al 45,2% (-0,4), registrando un arretramento quasi speculare alla crescita dell’area di centrosinistra. Quest’ultima, calcolata come somma di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e +Europa come nelle politiche 2022, raggiunge il 26,2% (+0,4), facendo segnare il valore più alto registrato in questa legislatura dall’insieme delle forze che si erano presentate unite attorno al PD alle elezioni politiche del 2022. Il Movimento 5 Stelle, considerato separatamente, vale il 16,2% (+0,2). Il Terzo Polo, qui composto da Azione e Italia Viva, cresce complessivamente al 7,0% (+0,3). Italexit si colloca all’1,5% (-0,1), mentre le altre liste minori nel loro insieme scendono al 3,9% (-0,4).
I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Demos (data di pubblicazione: 10 febbraio), Eumetra (15 febbraio), Euromedia (19 febbraio), Ixè (19 febbraio), Noto (20 febbraio), SWG (12 e 19 febbraio) e Tecnè (10, 13 e 17 febbraio).
La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.



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