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Sondaggio Sky TG4 YouTrend

Sondaggio Quorum/YouTrend per Sky TG24: i risultati per età e titolo di studio

Tutti i risultati del sondaggio realizzato da Quorum/YouTrend per Sky TG24 per fascia d’età e livello di istruzione: la fiducia per Conte è sentimento condiviso.

Le misure economiche emergenziali

Se per tre delle opzioni di risposta proposte (reddito di emergenza per le famiglie più povere, i prestiti garantiti dallo stato per le aziende e i tagli e i rinvii delle scadenze fiscali) si notano percentuali di risposta distribuite in modo molto simile tra le fasce d’età, i risultati che riguardano la cassa integrazione per i lavori dipendenti e il bonus per quelli autonomi è molto più interessante, indice anche del cambiamento strutturale del mercato del lavoro che ha colpito le nuove generazioni, tendenzialmente più precarie e nelle quali, soprattutto, vi è una maggiore concentrazione di autonomi rispetto a quelle più “vecchie”.

Infatti, se il 22,1% degli under 35 considera il bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi come il provvedimento più efficace intrapreso dal Governo (è l’opzione di risposta più frequente in senso assoluto tra i giovani), le percentuali scendono al 12,4% tra chi ha più di 34 anni e al 10,2% tra over 54. Al contrario, il 35,1% di coloro che hanno tra i 35 e i 54 anni si è espresso a favore della cassa integrazione per i lavoratori dipendenti, percentuale che scende al 20,3% tra i più giovani e al 19,3% tra chi ha più di 54 anni.

Osservando invece i risultati filtrati per livello di istruzione, vi sono principalmente due considerazioni da fare. Prima di tutto, il tasso di risposta tra chi ha livelli di istruzione più bassi è del 64,2%, significativamente inferiore sia al 84,4% dei laureati e al 81,8% dei diplomati. Quindi, si sottolinea la propensione di chi detiene una laurea a considerare meno efficace una misura di sussidio generalizzato, quale il supporto alle famiglie più povere, a favore dell’inserimento di misure di welfare più mirate quali l’estensione della cassa integrazione straordinaria (31,3% tra i laureati) o il bonus per i lavoratori autonomi (16,9%). Inoltre, sempre tra i laureati, vi è una propensione leggermente maggiore a indicare anche le opzioni di risposta che riguardano ancora più direttamente le aziende, quali il rinvio delle scadenze fiscali (13,9% percentuale in questo caso simile a quella riscontrata tra i diplomati) o la possibilità di accedere a prestiti garantiti dallo Stato.

La situazione internazionale

Nelle scorse settimane si è parlato molto anche della gestione dell’emergenza Coronavirus a livello globale. Come abbiamo visto nell’articolo di venerdì scorso, Giuseppe Conte è indicato dalla maggioranza degli italiani come il leader che ha gestito meglio l’epidemia nel proprio paese, superando anche Angela Merkel nonostante la Germania abbia registrato circa un quarto dei decessi rispetto all’Italia. Il gap tra i due si restringe tuttavia se prendiamo in considerazione chi è in possesso di una laurea: il 36,2% indica Conte e il 29,9% Merkel (+6,3%), mentre aumenta notevolmente tra i diplomati (42,6% contro 23,2%, +19,4%) e coloro che detengono un titolo di studio di scuola media o inferiore (39,2% contro 17,8%, +11,4%).

Particolarmente apprezzato tra i laureati anche l’operato del leader cinese Xi Jinping: il 19,6% lo ha identificato come il capo di Stato che ha gestito meglio l’emergenza Coronavirus, percentuale che scende notevolmente (rispettivamente al 6% e 7%) nel caso di chi è in possesso di titoli di studio medi o bassi.

Andrea Viscardi

Classe 1988, caporedattore di YouTrend e Responsabile dei Public Affairs e della ricerca parlamentare di Quorum. Nel 2012, ai tempi studente alla LUISS, diedi vita al progetto Europinione.it, testata online di approfondimento politico, internazionale ed economico di cui sono stato responsabile sino al 2017. Tra il 2014 e il 2018 sono stato Segretario Particolare del Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, occupandomi principalmente di comunicazione, spin-doctoring e legislativo.

Gianluca De Feo

Trentino, grande appassionato di politica americana ed europea. Vive in Italia ma studia politica e storia del Nord America alla Freie Universität Berlin.

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