YouTrend

La mappa dei detenuti in Italia

Il dibattito politico in Italia tocca spesso la materia della Giustizia e dei suoi problemi cronici, per la cui risoluzione si indicano spesso misure quali le amnistie e gli indulti. Grazie a questo tipo di provvedimenti si propone la riduzione del numero dei detenuti e l’alleggerimento del sistema giudiziario; in realtà molto spesso si tratta di palliativi con cui si pospongono soluzioni più efficaci. Quando si possono considerare davvero necessari, e non un mero strumento di facile demagogia? La grafica che segue non vuole certo affermare quali siano i livelli che legittimano tali scelte, ma di sicuro può offrirvi un quadro chiaro e incompatibile a qualsiasi strumentalizzazione politica.

I dati  sono stati rilasciati dal Ministero della Giustizia sulla popolazione carceraria in Italia, e sono aggiornati al 31 Dicembre 2012.

Qui potete navigare la mappa interattiva che mostra la distribuzione delle carceri e dei detenuti nel territorio italiano. Il colore delle regioni rappresenta il numero di eccedenze presenti rispetto alla capienza regolamentare; a colori più scuri corrispondono eccedenze maggiori. Cliccando sulla regione si possono trovare i relativi dati sulla popolazione carceraria.

Nel seguente grafico potete invece vedere la composizione dei detenuti per nazionalità (italiani e stranieri).

nazionalità detenuti

Nell’ultimo grafico infine si presenta un dato estremamente importante per comprendere la “qualità” del nostro sistema giudiziario, ovvero la situazione giuridica della popolazione carceraria italiana. Un alto numero di detenuti in attesa di primo giudizio ci dice che si tengono dietro le sbarre potenziali innocenti – che anzi sarebbero da considerarsi tali finché una sentenza definitiva non dimostri l’opposto.

stato giuridico detenuti

Matteo Di Renzoni

Classe 1986, sono cresciuto sano e forte mentre il mio Paese rimaneva sostanzialmente fermo su se stesso. Io nel frattempo mi sono laureato in Scienze Politiche, approfondendo le tematiche sociologiche dei rapporti politici e dei processi comunicativi. Adoro leggere, ascoltare musica, girare il mondo per fare surf. Credo fermamente che non si possa avere informazione senza democrazia, né democrazia senza informazione. Pronto a mollare tutto il giorno che me lo chiederà il Mare.

1 commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Send this to a friend