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Le temperature nelle regioni d’Italia al 24 marzo

Le temperature nelle regioni d’Italia al 24 marzo

Consueto appuntamento con le previsioni meteorologiche sulle regioni italiane per il 28 marzo.

PIEMONTE – Quella piemontese è una delle situazioni più incerte: i diversi rilevamenti mostrano scenari anche sensibilmente differenti. L’Istituto Pioggia e Rugiada è abbastanza rassicurante per il versante centro-sinistro della Regione, già premiato cinque anni fa, e parla di +3,8° C a suo favore grazie a una misurazione effettuata su un campione di ben quattromila centraline di rilevamento. Diversamente un’importante agenzia internazionale con sedi anche in Italia, l’Istituto Previsione Stratosfera Ozono e Siccità, riduce il margine a 1,5 gradi e vede in testa il fronte opposto, quello centro-destro, nel conteggio delle varie correnti a suo sostegno. Parità assoluta secondo un istituto molto sensibile alla Bora, il Severe Weather Group, che prevede vento forte soprattutto sull’area padana.

Per chi si interessa di sondaggi e non di meteo, infine, ci sono i dati di Termometro Politico, che misurano anche tutte le correnti minori che potrebbero giocare un ruolo decisivo in Piemonte.

LIGURIA – Dopo settimane di grande incertezza il vento sembra soffiare leggermente a favore del versante di ponente, in carica da cinque anni. Il già citato Istituto Previsione Stratosfera Ozono e Siccità prevede infatti un tempo sereno o poco nuvoloso sul centro-sinistra della regione, con temperature pari a circa + 3°C.

Sempre Termometro Politico presenta una misurazione più dettagliata che risulta molto interessante per i rapporti di forza non solo tra i fronti nel loro complesso, ma anche tra le diverse componenti di ponente e levante.

LOMBARDIA – Si erano addensate folte nubi a inizio mese, poi progressivamente diradatesi fino a consegnare un bel cielo azzurro sull’intera regione. Le ultime misurazioni parlano di 56 gradi a 33, con le correnti moderate, che soffiano fuori dai poli principali, ferme a quota 6,5.

LAZIO – Anche nel Lazio si sono registrate tempeste e turbolenze che semberebbero però lasciare posto, negli ultimi tempi, a un tempo relativamente sereno sulle aree centro-sinistre della regione, che sopravanzerebbero gli avversari di circa 4 gradi anche grazie all’assenza di una corrente molto vigorosa sul fronte di centro-destra (accreditata in precedenza di ben 40 nodi), esclusa tra mille turbolenze ma solo nella provincia di Roma. Proprio per capire come potrebbero distribuirsi i gradi e le temperature sulle altre formazioni vi segnaliamo i numeri di Termometro Politico.

PUGLIA – In una delle regioni più ventose d’Italia potrebbero giocare un ruolo decisivo le raffiche e le folate che giungono in quest’ultimo periodo dai Palazzi di giustizia pugliesi, in particolare nei dintorni di Trani e Bari. Il fronte ventoso con origine a Terlizzi, già prevalso a sorpresa nel fine settimana di cinque anni fa, sembrava infatti avere il vento in poppa ma le ventate scaturite dai tribunali potrebbero averne appannato la corsa: voci non confermate parlano di appena 1 grado di vantaggio, mentre Termometro Politico fotografa una situazione incerta ma leggermente più definita – anche se i numeri delle correnti a sostegno dei fronti principali, e la prestazione dei venti moderati provenienti da Lecce, potrebbero riservare delle sorprese -.

CAMPANIA – All’ombra del Vesuvio vorticano molti spifferi discordanti. Se infatti fino ad alcune settimane sembrava fuori discussione una netta prevalenza del fronte più caldo, sospinto nonostante i dissidi interni soprattutto dalle correnti originate nel Cosentino, a Nusco e a Ceppaloni, gli ultimi elementi dicono che dal Salernitano potrebbero giungere novità tali da sparigliare le carte: c’è chi parla di appena alcuni gradi sottozero. Anche in questo caso le centraline telematiche di Termometro Politico sono entrate in azione, registrando dati molto dettagliati sulla regione e su tutte le correnti e correntine.

Lorenzo Pregliasco

Nato nel 1987 a Torino. Si è laureato con una tesi su Obama, è stato tra i fondatori di Termometro Politico, collabora con «l'Espresso» e ha scritto su «Politico», «Aspenia», «La Stampa».
Insegna all'Università di Bologna e alla Scuola Holden.
Ha scritto Il crollo. Dizionario semiserio delle 101 parole che hanno fatto e disfatto la Seconda Repubblica (Editori Riuniti, 2013) e Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo (Castelvecchi, 2018).
È direttore di YouTrend.

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