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Le simulazioni di TP: Lazio

Le simulazioni di TP: Lazio

Duello incertissimo Bonino-Polverini nel Lazio: avanti le liste di centrodestra, ma tra i candidati è testa a testa

In una delle principali regioni al voto i prossimi 28-29 marzo, il Lazio, il centrodestra gode di un vantaggio significativo tra le liste (oltre 5 punti in più del centrosinistra), ma le cose cambiano quando il calcolo si riferisce allo scontro tra le due candidate, Renata Polverini (CD) ed Emma Bonino (CS), distanziate da appena un punto e mezzo. È quanto emerge dalla simulazione di Termometro Politico sul voto delle prossime elezioni regionali.

Il Popolo delle Libertà e gli alleati sono accreditati di un consenso tra il 49,5 e il 53,5% nel voto di lista. Sotto il 40 per cento il Pdl (36,8-39,8%), in calo rispetto alle Europee, mentre l’Udc crescerebbe di mezzo punto (5,8-6,8%). Tra lo 0,8 e l’1,3% La Destra di Storace, mentre le altre formazioni collegate alla Polverini totalizzano tra il 4,9 e il 6,9 per cento. Ovviamente è incalcolabile l’effetto che avrà la non presentazione della lista del PdL in provincia di di Roma.

Sul fronte opposto, con il centrosinistra che insieme tocca una percentuale tra il 44,4 e il 48,4%, il Pd perde qualche decimale rispetto a giugno (25,6-28,6%), mentre è più marcato il calo dell’Italia dei valori (5,7-6,7%). In salute Sinistra Ecologia e Libertà, che comprende anche i Verdi e il PS e potrebbe raggiungere il 4 per cento, mentre la federazione della sinistra tra Rifondazione e Comunisti italiani è tra il 3,3 e il 3,8%. Le altre liste a sostegno di Emma Bonino, tra cui i radicali, otterrebbero in totale tra il 5,8 e il 6,8 per cento.

Diverso lo scenario nel voto tra i candidati governatori: Renata Polverini (CD) oscilla tra il 47,5 e il 51,5% dei consensi, Emma Bonino (CS) segue a ruota con il 46,0-50,0%</strong>.
Si
fermerebbero al 2,5 per cento complessivo gli altri uomini in corsa (Romagnoli, Taormina, Fiore, Baldi).

 

Alla tradizionale forza delle liste di centrodestra nel Lazio, che prevalsero anche nel 2005 pur nella sconfitta del candidato del tempo Francesco Storace, sembrerebbe potersi aggiungersi il fenomeno del voto disgiunto, possibile alle elezioni regionali; tratto che avvantaggerebbe Emma Bonino rispetto al suo schieramento.


Ricordiamo a tutti i gentili lettori la metodologia delle simulazioni: per approfondimenti consultate la nostra introduzione.

 

Matteo Cavallaro

Collezionista di titoli di studio, emigrato oltralpe, gran tifoso della Juventus. Mi occupo di tutto ciò che collega elezioni ed economia, cercando di capire come e se queste si possano influenzare a vicenda.

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