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Mappa regioni – aggiornamento del 28/01

Mappa regioni – aggiornamento del 28/01

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La mappa elettorale regione per regione, con tutte le novità da sondaggi, alleanze e candidati.

In base alle ultime notizie su alleanze, candidature e sondaggi si ridefinisce la situazione nelle 13 regioni al voto.

In Puglia saranno tre i candidati principali: Nichi Vendola (CS), Adriana Poli Bortone (UDC e altri) e Rocco Palese (CD); in Calabria e Campania l’UDC ha annunciato l’accordo con il centrodestra, mentre in Liguria e Marche sarà alleata con il centrosinistra.

Diversi sondaggi sono inoltre stati pubblicati negli ultimi giorni (clicca qui per entrare nella sezione Dati sondaggi).

Di conseguenza la situazione pugliese, sulla base delle nostre simulazioni, appare molto aperta dopo la mancata riconciliazione tra la Poli Bortone e il Pdl, e confermiamo dunque il colore giallo (in bilico) per il tacco d’Italia.

Nonostante le incertezze sui candidati del centrosinistra in Calabria e Campania l’alleanza tra Pdl e Udc fa pendere l’ago della bilancia dalla parte di Caldoro e Scopelliti, con quest’ultimo che passa da una situazione gialla (in bilico) all’azzurro del tendente CD.

La conferma del sostegno del partito di Casini al governatore uscente Burlando in Liguria potrebbe sancire un vantaggio per il candidato democratico, ma da un lato i dubbi sul patto elettorale con le forze della sinistra e dall’altra il possibile traino positivo di Biasotti sulle liste (timidamente attestato anche da Crespi) consigliano di usare cautela e mantenere la dicitura in bilico.

Situazione analoga in Piemonte, dove il centrosinistra è più indietro in termini di liste ma potrebbe beneficiare di un voto disgiunto a favore di Mercedes Bresso, il cui apprezzamento è piuttosto elevato (vedi il sondaggio di Piepoli del 25 gennaio).

Nel Lazio sono apparse due rilevazioni contrastanti, di Crespi e Gipieffe; la scelta dell’azzurro dipende soprattutto dalla considerazione che le liste di centrodestra, cui si aggiungerà l’UDC, appaiono favorite; mentre è più difficile valutare l’impatto di due candidature che appaiono – sia pure per ragioni diverse – forti.

Ecco dunque il quadro aggiornato:

  • 4 REGIONI SICURE CS (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Basilicata)
  • 1 REGIONE TENDENTE CS (Marche)
  • 3 REGIONI IN BILICO (Piemonte, Liguria, Puglia)
  • 3 REGIONI TENDENTI CD (Lazio, Campania, Calabria)
  • 2 REGIONI SICURE CD (Lombardia, Veneto)

Cosa significano le definizioni e su cosa le basiamo? Scoprilo qui

Lorenzo Pregliasco

Nato nel 1987 a Torino. Si è laureato con una tesi su Obama, è stato tra i fondatori di Termometro Politico, collabora con «l'Espresso» e ha scritto su «Politico», «Aspenia», «La Stampa».
Insegna all'Università di Bologna e alla Scuola Holden.
Ha scritto Il crollo. Dizionario semiserio delle 101 parole che hanno fatto e disfatto la Seconda Repubblica (Editori Riuniti, 2013) e Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo (Castelvecchi, 2018).
È direttore di YouTrend.

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