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L’Italia senza l’Italia: ai mondiali si tifa lo stesso (purché non vinca la Francia)

Gli italiani seguiranno il torneo Russia 2018 con gli amici, ma anche in ufficio. I preferiti? Gli spagnoli. Sperando che non vinca la Francia


Superata la grande empasse politica seguita alle elezioni del 4 marzo, gli italiani si sarebbero volentieri distratti durante l’estate gustandosi le imprese della Nazionale italiana ai mondiali di calcio in Russia che iniziano oggi (14 giugno) e dureranno fino al 15 luglio. Purtroppo, lo storico K.O. rimediato nella doppia sfida di novembre contro la Svezia ci ha negato, per la prima volta in 60 anni, la qualificazione al al massimo torneo calcistico planetario.

Gli italiani però, da grandi amanti di questo sport, sembrano risoluti a non perdersi per nessun motivo la manifestazione e sono pronti a seguire in massa le gesta delle 32 pretendenti al titolo in Russia. Lo confermano i risultati di due ricerche, svolte dagli istituti YouGov e Ipsos, che hanno indagato il comportamento e le opinioni degli appassionati di calcio di vari paesi in vista del Mondiale. Poco sorprendentemente, l’Italia si è confermata una terra di fanatici.

Nonostante l’assenza della nostra squadra, infatti, esattamente 8 italiani su 10 attendono con ansia il calcio d’inizio del torneo, percentuale inferiore solo agli spagnoli, la cui nazionale è però una delle grandi favorite (curiosamente, la Spagna è un altro Paese che negli ultimi tempi ha vissuto una discreta instabilità politica).

aaa LItalia senza lItalia: ai mondiali si tifa lo stesso (purché non vinca la Francia)Senza l’Italia, i tifosi azzurri si concentreranno maggiormente sui big match e sono pronti a fare di tutto per goderseli, anche quelli che potrebbero non riuscire a seguirli in diretta. Il 59% degli intervistati italiani infatti cercherà di recuperare online una eventuale partita non vista in diretta: è il dato più alto tra i paesi europei. Inoltre, un italiano su due (49%) cercherà di evitare gli spoiler delle partite non viste: social ‘al bando’ per evitare di sapere in anticipo qualche risultato, ma nel dopo partita ci riconnetteremo tutti su Facebook, Twitter e Instagram per condividere i gol e i momenti più emozionati del torneo (e pazienza se così facendo rischieremo di spoilerare ai nostri amici…). Il 42% degli italiani infatti userà i social  network per commentare video e notizie di qualunque genere sul mondiale. Anche sotto questo aspetto siamo i primi in Europa, con la Spagna che ci segue al 39%.

Per gustarsi le sfide del torneo gli intervistati hanno riferito che cercheranno di organizzarsi nel modo più comodo (e classico) possibile: l’83% assisterà alle partite in compagnia di amici o di familiari. Tre appassionati su 10 sono però pronti a guardare le gare insieme ai colleghi di lavoro, mentre il 15% del campione probabilmente salterà una giornata in ufficio per poter vedere un match. I datori di lavoro nostrani però possono consolarsi: in India potrebbe restare a casa dal lavoro ‘causa mondiali’ addirittura un intervistato su due!

Riguardo alla sede ospitante del torneo, la Russia, gli italiani la vedono di buon occhio: per l’80% degli intervistati  l’organizzazione del Mondiale sarà un successo. Si tratta del secondo dato più alto in tutta Europa (dopo la Serbia), addirittura più degli stessi appassionati locali, che sono convinti del buon esito della manifestazione ‘solo’ per il 79%. Molto più scettici i francesi e i tedeschi (67%), gli spagnoli (58%) e soprattutto i britannici (appena il 41%).

Quello del 2018 sarà il primo mondiale con la VAR, lo strumento video di assistenza agli arbitri che noi italiani conosciamo bene visto che la Serie A quest’anno è stata una dei primi campionati al mondo a sperimentarla. L’86% si dice favorevole al suo utilizzo e anche in questo caso siamo i primi in Europa, curiosamente davanti agli spagnoli, che approvano l’utilizzo della ‘moviola in campo’ per l’84% pur non avendo ancora avuto modo di vederla all’opera nella loro Liga.

Alla fine del Mondiale, però, conterà solo chi il 15 luglio allo stadio Luzhniki di Mosca alzerà al cielo il trofeo. È quindi tempo di pronostici: secondo i tifosi, a livello globale la nazionale favorita è la Germania, che supera di stretta misura il Brasile (23% contro il 21%); terza ma staccata la Spagna (11%) mentre l’Argentina di Messi è la quarta favorita con l’8% delle ‘preferenze’.

E chi tiferemo noi italiani? Davanti a tutti c’è proprio la Spagna, che con il 15% precede Brasile Argentina. Solo quarta la Germania. C’è invece una nazionale che in Italia sarà osteggiata più di tutte: la Francia. Ben il 24% degli italiani, infatti, indica i ‘galletti’ come la squadra che non deve assolutamente trionfare: perché noi ai mondiali non ci saremo, ma il “po-po-po-po” dell’estate 2006 risuona ancora forte nel cuore degli azzurri.


Matteo Senatore

Sono un ragazzo torinese laureato in Comunicazione Pubblica e Politica. Gran chiacchierone, da sempre amante dello sport, delle campagne elettorali e del cinema. Mi illudo ancora che la legge elettorale debba rappresentare le regole del gioco più profonde di un paese.

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