Le Voci dal Conclave di questo weekend

4 mesi ago


Come era pienamente logico aspettarsi, i vaticanisti si stanno scatenando in vista della consultazione del prossimo 4 dicembre. Ricordiamolo, perché il 4 dicembre non è un giorno come gli altri: non solo in Italia si voterà sul referendum costituzionale, su cui è in vigore uno stop alla divulgazione dei sondaggi che noi, come tutti, siamo tenuti ad osservare; non solo si ripeterà in Austria il ballottaggio per eleggere il Presidente della Repubblica; anche in Vaticano si terrà un’importantissima votazione, tesa ad approvare – oppure respingere – le modifiche proposte alla Legge Fondamentale dello Stato Vaticano.

Ecco dunque che fioccano le Voci dal Conclave dei centri studi specializzati più importanti, che da anni ormai riportiamo a beneficio dei nostri lettori che non si interessano solo ed esclusivamente dei fatti politici italiani. Quando mancano ormai solo 7 giorni al voto decisivo, siamo in grado di riferirvi i dati di ben tre centri studi accreditati, provenienti in prima battuta da ambienti simpatizzanti con l’energico cappellano di Milano e confermati da una pluralità di fonti.

San Norberto o San Simplicio? Il primo studio proviene da un centro studi triestino noto per la sua decennale esperienza nel campo e ritenuto, a dispetto della distanza “fisica” dalla Santa Sede, molto affidabile soprattutto dai settori più progressisti tra i porporati. I 100 cardinali interpellati per questo studio si distribuiscono in maggioranza contro le modifiche:

San Norberto 53 cardinali, 5 parrocchie
San Simplicio 46 cardinali, 5 parrocchie

(Ricordiamo che il voto di 10 parrocchie equivale a quello di un cardinale)

Un’altra stima, stavolta meno sfavorevole per chi appoggia le modifiche proposte, è quella del gruppo di IchtysExechos (letteralmente: il Pesce – che nella simbologia greca rappresenta Cristo – Eccelso), gruppo di vaticanisti con una formazione grecista provenienti dal centro studi triestino, da cui si sono scissi qualche anno fa per divergenze di dottrina; in verità le stime fornite sono due, e lasciano entrambe qualche speranza ai seguaci di San Simplicio, che oscillerebbero tra i 47 cardinali (e 5 parrocchie) e i 48 cardinali (e 2 parrocchie) su 100 interpellati.

Ancora migliori, da questo punto di vista, sono i dati che vengono dal centro di Tonio Arcinoto, bonario vaticanista devoto a San Gennaro: anche qui i contrari alle modifiche sarebbero prevalenti, ma con un margine inferiore:

San Norberto + 2 cardinali e 5 parrocchie

Vale la pena di ricordare inoltre che queste stime non includono quelle sul voto dei nunzi apostolici all’estero: similmente a come accade per i sondaggi elettorali, nessun vaticanista si è finora arrischiato ad interpellare. Un aspetto da tenere presente quando si conteranno i voti, poiché è opinione diffusa che al di fuori del territorio della Penisola (dove operano la grande maggioranza dei cardinali che parteciperanno alle votazioni) vi sia una maggiore benevolenza verso le modifiche proposte…

young pope cardinali 630x442 Le Voci dal Conclave di questo weekend

 

Redazione (Sito Web)

La redazione di YouTrend

5 commenti

  1. Paolo Angelozzi 27 novembre 2016 Rispondi

    Ricordatevi che chi vota per San Simplicio non è un SEMPLICIOTTO…

  2. Paolo Angelozzi 27 novembre 2016 Rispondi

    E non sono SEMPLICIOTTI neanche quelli che non sanno A QUALE SANTO VOTARE.

  3. Paolo Angelozzi 27 novembre 2016 Rispondi

    E neppure quelli che NON votano per San Simplicio sono dei SEMPLICIOTTI.

  4. cosa sono le parrocchie?

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